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Di prof, di acque e di vecchi stonati

Io ho simpatia per Marta Vincenzi. Non ne conosco le gesta come Sindaco, ma, un po’ per l’aspetto vagamente dimesso da Prof (probabilmente lo era anche in un’altra vita), unpo’ per isuoi colori alla Tamara de Lempicka, un po’ – soprattutto – per l’uso naif che fa di Twitter (*) su cui sono un suo accanito follower, mi sta simpatica. Probabilmente non basta per farne un buon Sindaco, ma, considerato chi abbiamo a Roma e come ha visibilmente ridotto la città, non esprimo giudizi per non espormi al dachepulpito… read more

Outing

Ci sono delle cose che sono parte di te. Altre che nel tempo lo diventano. Il mio nickname è una di queste.

Io ho cominciato a girare su internet nel 96 e ad interagirci poco dopo: prima con l’email, poi con i newsgroup (ve li ricordate?), poi con Napster e i suoi epigoni, poi con i forum, fino agli ultimi anni in cui sono esplosi il web 2.0 e i social network. E quindi il blog (nel 2008), poi Anobii, poi Twitter e tanti altri”minori”.

Chi ha cominciato direttamente con Facebook senza passare da altri servizi (e quindi è “entrato” nel sistema già col proprio nome) o, più spesso, ha interagito con quei servizi in maniera più utilitaristica di me (e quindi non è arrivato a dare una “personalità” al nick che usava), probabilmente non si è mai posto il problema di cui sto per discutere, ma vi assicuro che per me è (stato) un passaggio davvero delicato. read more

Aruba, again

Tornando ancora per un momento sulla faccenda del down di Aruba di venerdi scorso, vorrei fare due ulteriori considerazioni in aggiunta a quanto già detto.

La prima riguarda il limbo culturale in cui si trova l’hardware che manda avanti internet. Ora, io un po’ per lavoro, un po’ per cultura personale, ho una (vaga) idea che che cosa ci sia tra la tastiera con cui sto scrivendo e il vostro schermo su cui voi mi state leggendo; ma, anche sapendolo, spesso mi dimentico (o, meglio, ritengo trascurabile e dimenticabile) che in mezzo ci sono cavi, server, impianti, livelli di servizio, piani di disaster recovery, sistemi di back-up. E ancora palazzi, persone, impianti antincendio, impianti di condizionamento e UPS. Affinché tutta la catena funzioni, ogni singolo anello deve funzionare e, di solito, funziona così bene che non solo non ce ne rendiamo conto, ma ci dimentichiamo completamente che la catena stessa esista (io scrivo e voi leggete, facile no?). Se questo momentary lapse of reason capita a me, che ho (qualche) esperienza di datacenter e problemi ad essi correlati, figuriamoci a quelli (tanti) che hanno un atteggiamento molto più fideistico verso la tecnologia e pensano ancora che non bisogna mettere le dita nella presa della corrente perché c’è il ragnaccio… read more

Cifre tonde

#bbpBox_53831743257579520 a { text-decoration:none; color:#FF0000; }#bbpBox_53831743257579520 a:hover { text-decoration:underline; } Penso che solo Halloween e la festa delle Forze Armate mi appassionino meno del 1 Aprile e dei suoi insostenibili “pesci” 1 April 2011 16:51 via TwitterBarReplyRetweetFavorite @jestercap72 Jestercap72

Il mio seicentesimo tweet. E un ottimo plugin di wordpress.

Pratiche gradevolissime

Mi hanno segnalato che un mammasantissima del gruppo di cui fa parte l’azienda per cui lavoro, sta in fissa con Twitter e, siccome -porello- sta sempre in giro, lo usa per tenersi contatto con la figliola in qualche parte del mondo.

Messaggi del tipo:

Arrivato a Roma, mi princesa

Y aqui en Moscu

et similia.

Poi, continuandosi a fare i cazzi (pubblici) degli altri, trovo questo.

Per i curiosi c’è google.