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Ferie. Finalmente (?)

Da ieri sono in ferie. Il Blackberry vibra, la coscienza rimorde, qualcosa di inderogabile e dimenticato riaffiora ad intervalli regolari, ma passerà.
L’obiettivo della giornata di ieri era quello di tornare da Tirana nel più breve tempo possibile e dedicarsi a dare un po’ di colore alla mia pellaccia.
C’era un tempo in cui con Bnb si cominciava ad andare a Capocotta tutti i sabati e si era abbronzati da maggio a ottobre, come le Ragazze di Roma… E, a nulla valeva il fatto, puramente incidentale, che io la domenica sera regolarmente me ne partissi e tornassi nelle brumose terre pedemontane. Mare, mare, mare… Neanche fossi una Caretta Caretta.
Comunque, se il buongiorno si vede dal mattino, come inizio poteva decisamente andar meglio.
Caffè con le mie colleghe albanesi, due cazzate con il mio amico tassista, il solito traffico bestiale Tironz al “Palazzo delle freccette”, insomma, arrivo al check-in in zona Cesarini. Di solito funziona, ma stavolta no. L’aereo era in overbooking e quindi, raggiunto il numero max dipasseggeri, hanno chiuso il volo. “La mando a Roma via Malpensa”, mi dice il tipo con le spalline Alitalia e I peli nelle orecchie “Dopotutto stiamo già imbarcando, guardi a che ora è arrivato…” Vabbè.
Mi tocca pure ringraziare. read more

We’re on the road to Vlore

Altri leggono Valona. Terra promessa.
A Valona c’è il mare, si dice, non è lontana, ma la strada è un po’ brutta… Brutta in realtà non rende propriamente l’idea.
Autostrada fino a Durazzo (facile, la faccio tutti i giorni o quasi),

poi primo e secondo panico in rapida (si fa per dire) successione.
Prima l’attraversamento del lungomare “nuovo” di Durazzo, con albergoni stile Alba Adriatica e panico balcanico da sabato mattina estivo a livello strada, poi circa venti kilometri da fare a passo d’uomo su una strada in costruzione (la lasciano così, sono passate le elezioni), praticamente sterrata, read more

… E semm partii…

L’occasione di non venirci ce l’ho anche avuta. Ma credo sia buon segno che a 37 anni suonati ho ancora voglia di farlo strano… Di non decidere che cosa voglio fare da grande e cambiare l’agenda della mia vita con una facilità da vento-di-dio…

Sarà tutto questo.
Fatto sta che da oggi sono a Tirana e ci starò per un po’. Ci sarà da divertirsi. Rispetto alla scorsa settimana, ora fa molto più caldo, il traffico è sempre delirante e silenzioso (sognante?) e, alla faccia del mio capo che mi aveva portato solo per ristoranti internazional-fighetti, ho anche pranzato dal primo zozzone… Carne (ottima) e purè (ricco) e una fanta lemon, 2 euro e 50… read more

Corrispondenze balcaniche

Sono in Albania.
Non so bene per quanto e non so bene perché. Può essere per tanto e perché sono indispensabile, ma può anche essere che abbiamo scherzato, che qui serve tutt’altro e passerò a breve ai saluti. Oppure stanno bene così… Punto.
Ho girato come una trottola tutto il giorno e non ho avuto grandi occasioni di notare cose particolari, sempre preso dalla mia (presunta) missione qui.
Ma, forse, il non notare nulla di sensazionale (quelle cose da scrivere ASSOLUTAMENTE sul blog, per dire) è già una notizia in sé, per una corrispondenza da un paese almeno dieci volte più famigerato che famoso. read more