Archivi tag: richard ford

Coppia motrice

Unlike me – maybe wiser – neither Hugh nor Larry has married again. At some point they both realized they never would – just couldn’t find the low-gear pulling power to mount another love affair…

Richard Ford, The lay of the land, 2006 (Kindle edition: location 491)

Nota: non sto proprio così, ma l’immagine della marcia bassa (e della marcia alta, ovviamente) mi ha davvero colpito.

E’ un copia-incolla, ma vale la pena

Letteralismo


Una pagina da uno di miei scrittori preferiti, Richard Ford. Potrei addirittura parlare di Weltanschaung. Da Sportswriter, pag. 139.

<<Quando ci si abbandona del tutto alle proprie emozioni, quando sono abbastanza semplici ed attraenti da potercisi abbandonare e non c’è più alcun distacco tra ciò che si può sentire, allora ci si può fidare dei propri istinti. E’ la differenza tra uno che lascia il suo lavoro per mettersi a fare la guida per i pescatori sul lago Big Trout e un giorno, al tramonto, mentre pagaia verso il molo nella sua canoa, smette di pagaiare, ammira il tramonto e capisce quanto desideri essere una guida per i pescatori sul lago Big Trout, e un altro che ha preso la stessa decisione e nello stesso momento ha smesso di pagaiare e ha capito anche lui di essere felice, ma ha anche pensato che, volendo, potrebbe fare la guida sul Lago Windigo e magari guadagnarci molto di più col noleggio delle canoe.
Un altro modo di esprimere il concetto è quello di definirlo come la differenza fra l’essere letteralista e l’essere fattualista. Il letteralista è uno che si diverte un pomeriggio a guardare la gente che affolla un aeroporto di Chicago; il fattualista è quello che non riesce a non chiedersi perché il suo aereo è partito in ritardo a Salt Lake e se gli serviranno la cena o soltanto uno snack.
E in conclusione, quando dico a Vicki Arcenault “Ti amo,” non dico altro che l’ovvio. Che importa se non l’amerò per sempre? O se lei non amerà me? Nulla è eterno. Io la amo adesso e non deluderò mai né me né lei. Cos’altro deve essere la verità?>>
(Pag. 139) read more