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Bullet (points) can kill

Ritorno sul tema già affrontato in passato, visto che durante l’estate, a tempo perso, ho studiato un altro po’.

E’ opinione comune di tutti gli esperti che PowerPoint è utilizzato in maniera impropria e che:

  1. Non deve essere utilizzato come un word processor. Quindi, poco, pochissimo testo (e dio ci liberi dai punti elenco)
  2. Il poco testo che c’è non deve essere letto parola per parola
  3. Il poco testo che c’è non deve essere un aiuto al presentatore, che comunque farebbe bene a ricordarsi le cose di cui sta parlando in altri modi (tipo con foglietti e note). A questo proposito si arriva ad auspicare addirittura un applicativo che permetta di proiettare le slide “fichette” a schermo e di mostrare cue cards (foglietti con i suggerimenti) al presentatore
  4. Poiché è brutto mandare gli spettatori a casa a mani vuote, scrivere un report con uno strumento adatto (tipo Word o, se sono numeri, Excel) e consegnarlo dopo (sempre dopo) la presentazione. Mai, mai, mai stampare e consegnare le slide…

Come già detto nell’altro post, l’utilizzo di slide poco dense ed emozionali, mal si adatta al nostro lavoro (ricerche di mercato > numeri > tabelle > grafici > slide molto dense e ben poco emozionali) e questo, pur apprezzandone l’arricchimento sul piano culturale che ne proviene, rende abbastanza inutili tutte queste letture. Ma c’è un altro aspetto, diciamo, più relazionale che assolutamente relega questi bellissimi accorgimenti nel campo dell’avventuroso e dell’improbabile. read more

No, PowerPoint, no

Tempo fa, per lavoro, mi è stato chiesto di fare una ricerca sui modi che il resto del mondo utilizza per migliorare le presentazioni in PowerPoint. La nostra azienda progetta e realizza ricerche di marketing, pertanto gran parte della reportistica che produce è costituita da presentazioni in PowerPoint contenenti grafici, tabelle e commenti. E’ evidente che per quanto curate nella forma e coordinate negli stili alla lunga sono un po’ stucchevoli: i grafici sono sempre gli stessi, le tabelle si guardano, ma non si leggono e, soprattutto, visto che PowerPoint ce l’hanno tutti nulla è mai veramente originale. Di qui la richiesta. read more