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Fabrizio, Josefa e le occasioni perse

Fabrizio_Miccoli

Michele Serra, domenica scorsa:

Il povero Miccoli, star del Palermo calcio che per fare il simpatico con un suo amico boss parla di Falcone come ne parlano i mafiosi (lo chiama «quel fango di Falcone») è l’ennesima dimostrazione di quanto poco valgono i soldi e il successo senza un minimo, almeno un minimo di cultura.

Michele Serra, oggi:

A cosa servono le lacrime del calciatore del Palermo Fabrizio Miccoli, versate in pubblico per scusarsi di alcune stupide frasi su Falcone? Servono a molto. Servono a farci capire che le parole hanno ancora un peso (perfino quelle scritte sui giornali). Che l’indignazione non è sempre sprecata, anche in una città abituata quasi a tutto, come Palermo. Che per quanto impigrita o stordita dal continuo rumore di fondo, la società mediatica è ancora capace di un qualche discernimento, di un qualche criterio di giudizio, e non tutto passa senza traccia, né senza dolore. Che siamo dunque, nonostante tutto, ancora una comunità.
Se ne è reso conto, per primo, lo stesso Miccoli. read more

Bella, Michè…

C’è questa bella intervista di Fabio Chiusi a Michele Serra su Lettera43. Vi consiglio di leggerla tutta e di notare, come ho fatto io, che nel 2011 pensare cose di sinistra, non solo è ancora possibile, ma è anche relativamente facile.

Ci sono però due o tre passaggi che, affrontando un tema caro a questo blog (quello della provincia di destra e della città di sinistra), vi metto qui sotto.

D. Tra tutte le critiche mosse alla sinistra, qual è quella che coglie più nel segno?
R. Nella polemica spesso caricaturale contro i radical-chic c’è un elemento di verità sociale. E cioè che i ceti colti nel mondo sono prevalentemente democratici, di sinistra mentre quelli meno colti, paesani e provinciali, sono prevalentemente di destra.
D. Cosa significa?
R. Che se in tutto il mondo a scegliere il governo nazionale fossero solo le grandi città, la destra non governerebbe in nessun Paese. Il dualismo città-campagna è antico come la civiltà occidentale ed è buffo come si riproduca. Parigi è rivoluzionaria, la Vandea reazionaria. Torino è di sinistra e il Piemonte ha votato Roberto Cota, la Lega. read more