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La sindrome di Mandrake (reprise)

Due anni fa, in tutt’altro contesto, scrivevo questo:

Facciamo ancora un passo indietro e scopriamo che questo “Fini/AN/MSI pride” non è un fenomeno particolarmente antico, ma anzi ha una datazione precisa, il 1993, ovvero il ballottaggio Rutelli-Fini per la carica di Sindaco di Roma. All’epoca ci fu l’endorsement inatteso di B. e, soprattutto, Roma arrivò davvero vicina ad avere, come oggi, un sindaco fascista (solo che si poteva anche dire, oggi non si usa più). Ricordo mio padre che tornò dall’ufficio in uno di quei giorni e disse qualcosa del tipo: “Certo che i fascisti sono tanti… Probabilmente ci sono sempre stati, ma prima non si vedevano, oggi girano tutti tronfi per strada, in ufficio…” Insomma, la sensazione, anche se lui queste cose non le dice (ciao papà), era che avessero aperto le gabbie o le fogne… read more

La sindrome di Mandrake

Sul nostro forum, circa sei mesi fa, a fronte dell’ennesima esternazione “di sinistra” di Fini, un mio amico scriveva, giustamente preoccupato:

Aiutateme… E’ un po’ di tempo che mi trovo d’accordo con le parole e l’atteggiamento di Fini; l’altra sera era da Fabio Fazio ed ho condiviso il 95% delle sue opinioni!!!

Io all’epoca rispondevo quello che segue.

Anche a me [capita ultimamente di essere d’accordo con quello che dice Fini], ma mi do questa spiegazione.
A me piace essere contro. Purtroppo oggi l’unico che si trova in una posizione da cui è possibile essere contro è Fini. Potrebbe non farlo, gliene va dato atto, ma nessun altro è in quella posizione. Il dibattito si è talmente impoverito e bloccato su posizioni povere che i “due blocchi” hanno già detto tutto.
Dellà dicono solo stronzate (un po’ a chi la spara più grossa), deqquà ribattono alle stronzate dicendo che sono stronzate (sai che novità). Quindi solo uno che sta dellà e parla come deqquà, sembra che pensi prima di parlare, incarni (quasi) uno stile “resistenziale” e sembri circonfuso di saggezza.
Se dellà fossero coerenti glie dovrebbe piacé Rutelli o la Binetti, anche se non rispetta alcuni canoni estetici inalienabili.
Aggiungo infine che “condividi il 95% delle sue opinioni” perché quelle che non condividi non le dice più perché
a) si è fatto furbo;
b) le dicono praticamente tutti gli altri, quindi non ne ha più bisogno.
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