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Flying rags

Alla Lega stanno volando gli stracci e non da oggi.

Si contrappongono i Maroniani e i Bossiani del Cerchio Magico. I primi sembrano aver capito meglio l’aria che tira e sono generalmente più presentabili, ma non hanno il coraggio (forse in Lega userebbero una qualche metafora celtica) per contrastare pubblicamente Bossi. Di conseguenza, gli altri, che annoverano figure mitologiche tipo la moglie di Bossi, il figlio di Bossi, la badante di Bossi (quella con l’attaccatura dei capelli sotto le sopracciglia, per capirci) e il Capogruppo alla Camera (l’autista di Bossi?), hanno buon gioco ad imporsi nelle ormai frequenti contrapposizioni in questo o quel consiglio regionale, fino al ridicolo dell’altro giorno. read more

Poco sole

La Lega in questi giorni, se ve ne siete accorti, si sta coprendo di ridicolo. Il balletto sull’autorizzazione all’arresto di Papa è stato particolarmente surreale. Con Bossi che un giorno fa Bracardi (“In galeraaaaa! In galeraaaaa!“) e il giorno dopo che fa il democristiano… L’ultima posizione è di poco fa (ma c’è ancora il tempo per ripensarci) e consiste nel votare a favore dell’arresto, ma lasciando libertà di coscienza ai propri parlamentari. Libertà di coscienza… La Lega? Vabbè…
Ma quando sento queste e altre cose, non posso fare a meno di pensare a quelle anime semplici – ignoranti, razzisti, con elmi cornuti e baffoni, ma semplici – e a che cosa può passare nelle loro testoline. Io penso che il loro accesso principale all’informazione non sono nemmeno i giornali o telegiornali di regime, sono le affissioni delirant della Lega stessa (quelle degli indiani, quella “Padano paga e subisci”). Poi periodicamente Bossi va in questi paesucoli dai nomi pittoreschi – altri manifesti, altri slogan – questi si vestono di verde, si mettono l’elmo e la sugna sui baffoni, si mangiano le loro zuppe d’orecchie e si sentono dire le solite sparate catarrose e vagamente incomprensibili. Un tutto, un dito medio e il popolo bue (con le corna in testa) se ne torna a casa tutto felice e fomentato… read more