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Forse per colpa del rock…

Ieri, sul Corriere, Francesco Alberoni, sociologus maximus, è intervenuto in morte di Amy Winehouse, quasi costretto dalle “[…] molte telefonate di persone addolorate che mi chiedevano perché tanti cantanti muoiano così giovani di droga“.

Io non amo Amy Winehouse, ho cominciato ad ascoltarla da morta (basta un PC, non serve un medium) e già ho smesso…

Ma, diosanto, si possono scrivere cose di questo tipo…

Tutta la musica italiana, anche negli anni Sessanta, da Modugno a Endrigo a Mina a Battisti, esprime i sentimenti abituali, l’amore. Il rock no. È americano, nasce dall’espansione di sé, dal superamento delle emozioni normali. read more

Fascio-marketing (a cadavere caldo)

Via FascinAzione

(Via FascinAzione)

Non pensavo fosse possibile scendere più in basso di “Erba? Roba da conigli!“, ma ci trovo una certa continuità…

PS: per chi non lo ricorda, “Erba? Roba da conigli!” era il brillante slogan antidroga del fascio ai tempi del liceo negli anni ottanta. E già sembrava una cazzata allora, visto che non aspirando alla “bella morte” non avevo alcunché contro i conigli… Pensavo che il copywriter di questo killer-marketing si fosse estinto o fosse passato ad altri incarichi (robetta, eh? Tipo fare il Sindaco di Roma, per dire…) e invece va ancora forte… Chissà se Amy riuscirà ad essere un’icona più longeva dei conigli? read more