Sciacalli

Nel mentre che scrivevo il post precedente, mi suona il citofono (15.30, condizionatore rotto e 38 °C) e la vicina mi dice:
"Albè, è tua la moto arancione grossa, no?"
"Sì"
"Beh, sta sdraiata per terra…"

Olè!!!
Ovviamente, per il gran caldo si è sciolto l’asfalto e il Wendigo, parcheggiato sotto casa, si è ribaltato. (Posterò una foto, ma sappiate che il cavalletto ha fatto un buco di una ventina di centimetri in questa merda di asfalto capitolino…)
Update: ecco la foto.


I danni alla moto causati dalla caduta sono stati pochi: strusci sulle barre para motore e sul bauletto.

Poca roba. Se non fosse che, cadendo, il bauletto si è aperto e il buon samaritano di turno ha pensato bene di prendersi il casco (non di primo pelo, ma sempre un signor casco), i miei guanti arancioni e la tuta antipioggia.

Io a te, figlio di troia, dedico questo pezzo immortale:
http://www.youtube.com/v/eXQrN6VKN54&hl=en
Nel frattempo, in attesa che la maledizione di Alex faccia effetto, vaffanculo.

PS: le finali di queste competizioni calcistiche non mi portano bene.

Post simili a questo

4 pensieri su “Sciacalli

  1. Pingback: C'è la mia testa, dentro - Il cappello del giullare

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.