Santi subito

La cultura pop genera mostri. Non tanto le icone pop, che possono piacere o non piacere, ma sempre icone rimangono.
I mostri veri sono quelli che di queste icone si cibano, le fanno entrare nella loro vita e poi, giustamente, quando muoiono (come, è bene ricordare, capita a tutti), precipitano nello sconforto. Un po’ come quando ti si rompe la tazza con cui hai fatto colazione tutte le mattine.

Dopo le fiammate sul mio post sulla dipartita Michael Jackson (in cui anime belle, solo un’attimino sopra le righe, hanno fatto scempio di me e dell’italiano), ora mi vengono gli stessi pensieri cattivi guardando il funerale di Mike Bongiorno.

A parte la diretta TV su ben due canali (neanche fosse una manifestazione della sinistra…), è proprio sconfortante vedere tutto lo zoccolame televisivo in tenuta glamour-luttuosa-occhialatissima, le solite facce da cazzo del governo (uno su tutti, indovinate chi?) e “tanti milanesi sinceramente commossi, perché se ne andato uno di famiglia“.

Beh, cultura pop + governo + televisione commerciale + milanesità… La tempesta perfetta ci fa una pippa.

Per fortuna, c’è sempre Spinoza

Peccato che quando ci ha lasciato questo qui non era ancora in attività.

Post simili a questo

4 pensieri su “Santi subito

  1. utente anonimo

    …è la necessità di avere punti di riferimento “certi” che crea il divismo; quando questi punti di riferimento cadono si perde la rotta! Che vuoi farci, l’umanità è strana.

    Mr.Loto

    Rispondi

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.