Sabato 6 Novembre 2010 – Trasfusioni

Domenica sarebbe probabilmente piovuto, ma per sabato le previsioni erano ottime. Quindi, con Jedan abbiamo spostato la nostra uscita.

Si parte sul tardi, perché dovevano passare dei tecnici a casa mia e alle 10.30, siamo ala rotonda di Passo Corese. In teoria, si sarebbe dovuto fare un giro di Sabina, bassa Umbria e Tuscia, ma il tempo è davvero bellissimo e Jedan fa: “Oggi bisognerebbe andare a Campotosto“, sapendo di toccare un tasto sensibile.

Detto fatto, Salaria e si parte. In 30 kilometri incontriamo nell’ordine, i vigili di qualche paese a recuperare l’ICI dietro una curva sulla Salaria all’altezza del bivio di Poggio Moiano, una pattuglia della polizia, altri vigili di Rieti (?) sul tratto a due corsie della Salaria anche loro a recuperare l’ICI, una pattuglia dei caramba e tre autovelox fissi. Uno stato di polizia.

Caffè alle terme di Cotilia, con ostessa lentissima e anche un bel po’ rincoglionita, avventori vecchi e già belli ubriachi alle 11 di mattina, ma la giornata è bellissima, soleggiata, limpida e, soprattutto, fresca. Ci prendiamo due panini con la porchetta che ci riproponiamo di  mangiare a bordo lago.

Il Terminillo salendo per Campotosto

A Posta lasciamo la Salaria per dirigerci verso Borbona, Montereale e poi Campotosto. Troviamo due tavoli, mangiamo e conversiamo amabilmente del più e del meno. SI sta talmente bene, lì al sole, circondati dai colori dell’autunno, le moto parcheggiate e il lago increspato accanto, che il tempo passa e passa veloce.

Loch Hardfield

Porchetta time

Dopo un’oretta buona che stavamo là, si avvicina un tipo di Teramo

Tipo di Teramo

(a cui colpevolmente non abbiamo chiesto il nome, ma vedrete perché) e si comincia ad interessare alla mia moto. Certo, lui, un metro e settanta proveniente da un Guzzi V7, dice che se la vorrebbe comprare… A me non sembra proprio la “sua ” moto, ma a ciascuno il suo. Insomma, ci sale sopra (non tocca con i piedi), dice che è bella, è alta, è comoda… E poi fa: Puoi accenderla? Certo…

La moto è MORTA. Letteralmente, non si accende nemmeno il quadro. Oh, cazzo. Praticamente mentre ero lì a chiacchierare del più e del meno con Jedan, a godermi il panorama e l’aria fina, lei se ne stava lì col faro acceso a scaricare la batteria.

Jedan si attiva subito e rimedia (a fatica) due cavi e poi colleghiamo le due moto. Inizialmente senza risultato, un po’ perché la presa dei coccodrilli dei cavi non è saldissima su alcuni dei poli coinvolti, un po’ perché la mia batteria è proprio giù (mai vista così).

Trasfusione

Sistemiamo meglio i coccodrilli, io, in particolare, smonto un pezzo di moto e arrivo al positivo vero e proprio e c’è qualche segno di vita, ma assolutamente nessun progresso pratico. Teniamo quindi la moto di Jedan accesa e aspettiamo che la mia batteria si carichi un pochino, trasfusione, appunto…Nel frattempo, sempre Jedan rimedia pure due caffè al volo.

Insomma, passa una mezz’ora e improvvisamente, quando stavo già chiamando il carro attrezzi, la moto si rianima.

Ricopriamo le batterie, riportiamo i cavi e ripartiamo felici, verso Roma.

Ultime foto

Il sole sta calando (molto fastidioso), scendiamo da Campotosto, SS 80, Passo delle Capannelle e siamo a Coppito, in mezzo alle C.A.S.E. di B&B. Più tardi all’autogrill di Carsoli dirò a Jedan: “Poche, ma sembrano belline“; e lui, canuto e saggio, “Beh, almeno il palazzinaro lo saprà fare…

Prendiamo l’autostrada a Tornimparte, autogrill, dove tutti acquistano Gratta e Vinci e io acquisto “Il cimitero di Praga”, poi autostrada fino a Roma.

Qui una mappa del giro.

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5 pensieri su “Sabato 6 Novembre 2010 – Trasfusioni

  1. Jedan58No Gravatar

    Io non volevo dirlo ma un tipo che spende dei soldi per un V7 replica (replicato persino nei difetti di quello degli anni ’70) non è che sia proprio indice di acume…secondo me la Wendigo s’è vendicata dell’insulto subito facendocelo salire su 🙂

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  2. claudioNo Gravatar

    Vogliamo anche dire che 1 metro e seTTanta mi sembra una stima generosa?!
    Io non faccio quella figura sulla tua moto! …credo… spero..

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    1. jestercap72No Gravatar

      Va detto che la moto non era in piano e il lato che si vede in foto era quello “a monte”, ma comunque si tratta di un’autocertificazione.

      J

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  3. GIGGI PLAYMOBILNo Gravatar

    io il mio CBR quando si scarica la batteria l’ho sempre acceso a spinta in seconda.. sia quello vecchio a carburatori che quello attuale a iniezione..

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    1. jestercap72No Gravatar

      Ciao Giggi e benvenuto sul nuovo blog.
      A me a spinta è partito solo il transalp.
      Con questa e con il TDM, entrambi a iniezione, non ci sono mai riuscito.
      Ma sicuramente è colpa del manico.

      J

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