VIP e fichigirotti

Scegliamo il bar in cui mangiare guidati da un cartellone un po’ retrò, con buona pace di chi dice che il marketing tradizionale è morto

Nel bar, oltre al banco dei panini, sul quale ci avventiamo subito, c’è molto altro, in un barocchismo di cioccolate, roba di San Valentino, sedie e tavolini spaiati. I panini valgono poco -non è evidentemente il loro business- ma ce ne accorgiamo a malapena, in quanto la nostra attenzione è catturata da un chiassoso gruppo del migliore "generone" romano in gita, che è appena entrato. read more

Sabato 9.02.2008 – Amelia

Weekend di sole. Si va in moto, ovviamente.

Si doveva partire molto cattivi alle 9:30, ma l’appuntamento è spostato alle 12:30, perché c’avevo un sonno della madonna.

Siamo ed io, senza una meta precisa. Si parte dal cassamortaro e si va per Sacrofano, poi per una trazzera, si passa per Magliano Romano, poi verso Calcata.

La trazzera (stradicciola, per chi non legge Montalbano) è una piccola provinciale (forse) molto malridotta che passa in aree decisamente desertiche. Inutile paesaggisticamente, decisamente poco divertente motociclisticamente, in più tira pure vento, insomma si comincia ad aspettare la Flaminia come una terra promessa, che per fortuna arriva poco dopo Faleria. read more

Il cassamortaro

cassamortaro

Molti dei nostri giri iniziano dal cassamortaro.

La posizione, per noi ragazzi di Roma Nord, è particolarmente strategica, perché all’inizio della Flaminia, della Tiberina e, ultimamente anche della stradicciola provinciale che porta a Sacrofano.

Considerata la vicinanza con il cimitero di Prima Porta, la posizione è strategica anche per il business, oltre che per i motociclisti.

Insomma, ecco qui il cassamortaro.

Forse è più un marmista che un cassamortaro, ma i nomi vivono di vita propria, si sa…
Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus. read more

Domenica 27.01.2008 – Maremme/2

Secondo giorno (de che?)

Colazione con calma e pronti a partire da San Lorenzo Nuovo verso le 11. Il mio telefonino riprende il campo e ricevo il messaggio di Wolf (iena capo) che dice “Ci vediamo a Manciano alle 11.30”. Aaargh!!

Non ce l’aspettavamo, volevamo andare a Manciano per la via lunga dell’Amiata e scopriamo che siamo decisamente in ritardo. Conoscendo la suscettibilità delle Iene nei confronti dei ritardi ( 🙂  ), saltiamo in moto e si va a palla per la via diretta… Proprio la SS 74, che avevamo fatto nell’altro verso il giorno prima… Guarda un po’. read more

Sabato 26.01.2008 – Maremme/1

E’ il primo giorno della prima duegiorni dell’anno. Il programma è facile. Si sale con calma verso San Lorenzo Nuovo dove si pernotterà. Il giorno dopo si va un po’ in giro, ci si incontra con le Iene da qualche parte e si va verso l’Argentario.

Punta al solito posto ad ora tarda. 12.15 davanti al cassamortaro (toccherà postare una foto prima o poi… Detto fatto). Formazione ridotta, ma collaudatissima: con Sprint RS e io col Wendigo.

Invece della solita Tiberina, si sale verso Sacrofano per stradine piccole a metà tra la campagna e la città (a proposito, dove finisce Roma?): sarà che è ora di pranzo, ma c’è poca gente in giro e il ritmo sale gradevolmente. A Sacrofano, benzina e rabbocchino d’olio alla moto british di Bnb. Poi Flaminia, Rignano, Civita Castellana. Lì, fortunatamente, troviamo un mercatino in fase di smobilitazione, ma si fa ancora in tempo.

Intermezzo

Fine intermezzo

Felici si riparte, Fabrica, Carbognano, San Martino al Cimino. (La strada che scende dal Lago di Vico a San Martino è praticamente un toboga ripidissimo e un po’ disturbante per i miei gusti…).
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19.01.2008 – Il primo giro dell’anno

Dopo un mese e mezzo di pioggia – l’ultima volta avevamo rischiato il congelamento sui Cimini – finalmente si riparte. Appuntamento alle 9 e mezza davanti al cassamortaro all’inizio della Via Tiberina.

Formazione tipo:  Jedan con Bandit 1200, con Sprint RS, Max e Gio con Monster SR4 ed io con Wendigo.
Massimo ha problemi con la batteria e tarda un po’: caffè (accanto al cassamortaro) e la tipa ci dice: “In moto co’ ‘sto freddo? Voi siete matti!“. Aveva ragione, ma ancora non lo sapevamo. C’è un bel sole, dopotutto. read more