I nostalgici della SIP (e delle code)

pandasip

Come cliente, che poi è il punto di vista di quasi tutti gli italiani, del passaggio di Telecom Italia agli spagnoli di Telefonica (anzi, Teleferica, come l’ho già sentita chiamare un paio di volte in TV), poco me ne importa. Non ho una linea Telecom in casa da quando ci sono entrato (nemmeno i cavi, direi) e quanto al mobile sono un pasdaran di Vodafone. I miei soldi, il mio diritto a comunicare e – orrore! – i miei dati personali sono già in mani straniere da tempo. E mi piace sottolineare che questa cosa non è capitata per caso, ma per una precisa scelta, non di non-italianità (che è una categoria, come l’italianità, che mi dà un po’ fastidio), ma da molto più banali considerazioni.

Tutte le aziende di servizi, come quella che mi dà lo stipendio, prima o poi hanno a che fare con Telecom Italia, da clienti o da fornitori, e quasi mai la cosa viene ricordata con piacere. Offerte al ribasso, burocrazia infinita, pagamenti in ritardo, incompetenza a macchia di leopardo, continue riorganizzazioni… Tutto anche normale, per carità, e non certo un’esclusiva di TI, ma quando ti trovi a fare un contratto di telefonia per te per la tua famiglia, almeno hai ben chiaro dove non andare.

Telefonica sarà un carrozzone tale e quale a Telecom Italia, ma almeno, a differenza di molti proprietari italici che si sono succeduti nel tempo, evoca una qualche familiarità con la telefonia. Forse qualche cosa la sapranno fare, chissà.

E’ comunque surreale il dibattito che si scatena in questi casi, fra i nostalgici delle partecipazioni statali, dei telefononi grigi, degli omini della SIP con la scala di legno sul tetto della Panda e i liberisti che dicono “E’ il mercato, bellezza!”. Ovviamente, la storia dice che hanno ragione i secondi… Fossi in loro, però, porterei pure un po’ avanti il ragionamento. Come il gatto, bianco o nero che sia, è lì per prendere i topi (e non per altro), una compagnia telefonica deve fare (bene) telefonia, altrimenti lo stesso mercato (noi clienti/consumatori/aziende) spendiamo i soldi in un altro modo. Telecom Italia(na) cosa ha fatto in questo senso? A parte gli spot con Belen e quest’ultima roscia che non so nemmeno come si chiama?

Poi, sempre in questi giorni, c’è anche questa faccenda qua. Fate uno sforzo e guardatevi sto video. (Vi chiedo molto, ma dura poco).

http://www.youtube.com/watch?v=c70KbIxkjdg

Il pezzo che l’Alitalia serve a portare turismo/turisti nel Nostropaese, io sinceramente me lo ero perso a suo tempo. Lo bollerei come demenza senile accelerata da qualche malattia venerea come il grosso delle sparate del Nostro, ma ancora stamattina ad Omnibus il suo avatar a-piede-libero Paolo Romani ha detto più o meno testualmente la stessa cosa, aggiungendo alla già raffinata analisi del boss il particolare che spiega tutto:

Se sulla coda c’è il tricolore col verde i turisti vengono in Italia, se c’è quello col blu vanno in Francia

Ora, io non so bene quali siano i driver di acquisto dei sempre più fantomatici turisti, ma il colore della coda dell’aeromobile non mi sembra troppo in cima alla lista. Mi verrebbe in mente il prezzo, gli orari, la comodità del volo, la vicinanza e i collegamenti con gli aeroporti. Magari, al limite, anche le cose da vedere una volta arrivati o l’immagine internazionale dei tassisti che ti dovrebbero portare in centro.

Alitalia, a mio personalissimo parere, è un vettore medium-cost, medium-range, che ha (e probabilmente conserverà) un ruolo importante nelle tratte italiane e mediterranee. Ma non credo che ci sia nessuno che non gli preferirebbe un’altra compagnia, se tutto il pacchetto fosse economicamente e logisticamente più conveniente. In altre parole, il brand Alitalia ormai evoca l’italianità molto poco (e forse più “nel male” che “nel bene”). Ma quand’anche fosse un attrattore-killer per il Nostropaese come la pizza e il mandolino, non lo sarebbe mai abbastanza per far mettere mano al portafoglio di chicchessia.

E poi? Se anche fossi uno di quei pochi viaggiatori “a risorse infinite”, viaggerei Alitalia? (Verrei in Italia?)

Post simili a questo

1 pensiero su “I nostalgici della SIP (e delle code)

  1. Jedan58No Gravatar

    Tanto orami è cosa fatta con buona pace dei “nazionalisti” a meno che non si pensi che si possa fare un Alitalia bis che tutti noi abbiamo pagato?
    Qualcuno teme per il contributo tecnologico prezioso che finisce in mano straniera…Conosco Telecom da esterno e posso soltanto dire che di innovazione tecnologica e novità lì dentro non ne parla nessuno. Andava male quand’era pubblica perché era un baraccone ministeriale ambito come posto di lavoro “fisso” ed ha preso ad andare sempre peggio dopo la privatizzazione di Prodi. Con la gestione del “tronchetto dell’infelicità” Tronchetti Provera non ne parliamo. Smembramenti di intere divisioni fino a cacciare qua 10 o là 20 persone e nessuno si è accorto che sono spariti migliaia di posti di lavoro là dentro.
    Sono ormai tutti “colonnelli” che si affidano ai soliti consulenti esterni senza prendere responsabilità alcuna. Consulenti strapagati dei soliti noti come Engineering od Accenture o poveri sfigati ammucchiati in stanzoni che l’ENPI dovrebbe chiudere!
    Innovazione tecnologica e difesa del prodotto? In un’azienda dove la destra non sa quel che fa la sinistra e se “architetture” dispone “ingegneria” sfascia…o viceversa.
    Tirare in ballo il Copasir o i servizi segreti e la sicurezza dell’informazione poi mi ha fatto sganasciare tenendo conto che non sarà certo la gestione Telefonica a creare rischi….pericolo di che poi? Ma per favore…tanto per capirci ad esempio la “rete” è già gestita e manutenuta da altri operatori come Ericsson per esempio, presente in Italia da decenni.
    Telefonica ha le carte in regola per comprarsela in blocco ora e subito, esiste dagli anni 20 ed ha gestioni delle comunicazioni ovunque nel mondo o le regole del mercato vogliamo cambiarle a seconda di chi compra cosa?
    E occhio perché il prossimo acquirente potrebbe essere Huawei!

    Rispondi

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.