E trovo inquietante quel “tra gli altri”…

Che cosa hanno in comune gli autoferrotranvieri del 2004 con la Guerra di Abissinia del 1935?

In questo momento, il prezzo di un litro di benzina comprende tra gli altri:

– 0,001 euro per la guerra di Abissinia del 1935;
– 0,007 euro per la crisi di Suez del 1956;
– 0,005 euro per il disastro del Vajont del 1963;
– 0,005 euro per l’alluvione di Firenze del 1966;
– 0,005 euro per il terremoto del Belice del 1968;
– 0,051 euro per il terremoto del Friuli del 1976;
– 0,039 euro per il terremoto dell’Irpinia del 1980;
– 0,106 euro per la missione in Libano del 1983;
– 0,011 euro per la missione in Bosnia del 1996;
– 0,020 euro per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004.

In totale fanno 0,25 euro, a cui si aggiungeranno i 0,02 euro destinati al Fondo Unico per lo Spettacolo. La terza voce in capitolo è l’IVA, che si calcola sia sul prezzo del carburante netto sia sulle accise: una tassa sulla tassa che quindi fa arrivare il peso delle accise assurde fino a 30 centesimi di euro per ogni litro di benzina (per il gasolio, invece, le accise pesano 0,423 euro, l’IVA 0,238; per il GPL le accise pesano 0,125 euro, l’IVA 0,132).

(Da Il Post)

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1 pensiero su “E trovo inquietante quel “tra gli altri”…

  1. Jedan58No Gravatar

    Perchè il Belice? E l’Irpinia? A quando l’addizionale per l’Aquila?
    E tanto per citare un’altra speculazione parliamo del GPL. Dopo aver offerto superincentivi per l’acquisto di vetture a GPL il prezzo di questo è passato da circa 0,5 €/l a circa 0,8 nel giro di poco più di due anni. Coincidenza? Congiuntura? Iattura? O speculazione?

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