Domenica 28 Settembre 2008 – Nelle operose Marche

Ho creato un nuovo tag: Marche.

Quest’anno non ci eravamo mai andati, nelle operose Marche, come le chiamava il non dimenticato ministro Guidi, meteora del primo (preistorico) governo Berlusconi.

Si parte da SLN, giusto per evitare un po’ di autostrada di prima mattina. Anche se in realtà sulla Cassia, sabato sera, mi sono letteralmente congelato. Vabbè.

Punta con Jedan alle 9.45 a Ponterio (si legge: Ponte Rio), dove io Bnb arriviamo con una rispettabile mezz’ora accademica (Bnb ci mette pure del suo non vedendo Jedan e continuando per un po’ di km). La strada da SLN a Orvieto e poi a Todi è un classico e, visto che eravamo già in ritardo, ce la siamo fatta a cannone.

Cappuccino a Ponterio e poi via per straduzze. Montefalco, Bevagna, Foligno poi la statale di Colfiorito verso Macerata (bellissima).
Peccato il tempo, da Foligno in poi si annuvola, poi si annuvola molto e infine, in zona CamerinoMatelica, inizia pure una leggera pioviggine e qualche spruzzo più serio. E’ tempo di mettersi al coperto e, già che ci siamo, di mangiare.

Intermezzo

RISTORANTE BRUNA

La scritta non l’ho fotografata perché era molto basic ed un font standard del blog bastava e avanzava. Il posto lo troviamo chiedendo a due locali, fermati da Bnb, che ci consigliano Bruna, per l’appunto, “che si mangia marchiciano“. Sarà, ma il menu non mi è sembrato molto caratteristico. In compenso, le tagliatelle ai funghi porcini erano tante, buone e al dente. Considerato che pioveva, non ci si poteva lamentare.

Fine intermezzo

Si riparte e si passa davanti – nientepopodimeno – al rotolificio “Beta Rotoli”, che a voi dirà poco, ma a me molto: quando lavoravo al nord e provavo stampanti per registratori di cassa, stavo al telefono con Beta Rotoli un giorno sì e un giorno no. Erano il mio fornitore di punta, anche molto seri e simpatici. Li avevo rimossi… Per me erano una voce al telefono e un marchio un po’ triste sui pallet. Vedi la vita…

Considerato il tempaccio, pensiamo di limitare il programma a Fabriano, Sassoferrato e Gubbio. Tra Sassoferrato e Gubbio c’è un canyon molto spettacolare e, secondo Jedan, geologo in sonno, estremamente interessante a livello tettonico (battuta facile, scusate).

A Scheggia, Bnb manca il bivio e parte per la tangente (e due…) ci mettiamo con calma ad aspettarlo e lui, sempre con calma, se ne accorge ( o meglio, si accorge che ha degli specchietti e che dentro non c’è nessuno) e torna indietro…

La SS 298 Eugubina è davvero bella sia il tratto prima di Gubbio sia quello da Gubbio a Perugia, ce la godiamo prima di buttarci sulla sempre orrenda E45 verso Orte.

Al casello di Orte c’è un bel casino e, non avendo il telepass (loro ce l’hanno, me lo dovrò fare) decido di non imbarcarmi sull’autostrada e di fare, invece, la Flaminia. Loro mi seguono (grazie) e con le solite curvette alle 19.00 siamo a Roma.

PS: e otto

Qui la mappa del giro.

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5 pensieri su “Domenica 28 Settembre 2008 – Nelle operose Marche

  1. ulysse1

    Bel giro!
    Unico neo la E45, ma se non si poteva evitare… pazienza.

    Dovremmo andare a trovare Jack, a Fabriano, prima o poi…

    PS: Rossi è il più forte di tutti i tempi!

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  2. ulysse1

    Bel giro!
    Peccato per la E45, ma se era inevitabile… pazienza.
    Bisognerebbe organizzarci ed andare a trovare Jack a Fabriano, una volta.

    PS: Rossi il più forte di tutti i tempi, in my humble opinion…

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