Disaster Recovery

Mentre gli occhi del mondo erano su Londra, ad Arezzo era l’inferno di cristallo (a.k.a. principio d’incendio) nella web farm di Aruba (che ospita il blog, n.d.j.)

Non giudico chi mi ospita, perché so per esperienza diretta che queste cose possono succedere, però, quando ospiti un milione e mezzo di siti web, un canale Twitter si sarebbe potuto aprire anche prima dell’emergenza…

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3 pensieri su “Disaster Recovery

  1. Kilgore TroutNo Gravatar

    Effettivamente ti ho pensato oggi, tantopiù che il blog era andato giù…

    A proposito di blog ma non c’è un modo di memorizzare i dati per inserire i commenti? “So’ cliente e voglio o’ trattamento”…

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  2. Jedan58No Gravatar

    Mi sa che quelli di Mc Link portano sfiga…o semplicemente fanno marketing. La notte passata ero da loro a fare un aggiornamento di alcuni loro sistemi e gli raccontavo che un mio amico aveva comprato spazio e dominio su Aruba…in due hanno sghignazzato…parlare di corda in casa dell’impiccato! Tsé 🙂

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