D’back

Per la serie "Non ci facciamo mancare nulla".

Pare che un serpente a sonagli sia stato trovato (ma non ancora catturato…) nella pineta di Ostia.

Ora io sto a Tirana, nell’altra mia vita abito a Talenti e quindi Ostia mi viene un po’ scomoda, ma i serpenti mi terrorizzano anche per sentito dire. Come ci sarà arrivato? Ha strisciato tutto solo fin dal deserto del Nevada? Chi si può tenere una bestia del genere dentro casa? A quale scopo?

Vabbè che è Roma Sud… Ma c’è un limite a tutto.

Chiudo il post (un  po’ riempitivo, lo so) con una spigolatura.
Anni fa vivevo ai piedi delle Alpi piemontesi e una volta il giornale locale riportava, con grande enfasi, che "il veleno delle vipere nostrane era 10 volte più potente di quello del serpente a sonagli"… Uhm, la grandeur piemontese è un po’ bizzarra, ma la cosa mi suonava strana, quindi mi sono informato.
Ebbene, la vipera (nostrana) inietta ad ogni morso diciamo 1 ml di veleno, equivalente quindi a 10 ml di quello del s.a.s… Peccato che lo zio d’America inietti ad ogni morso 150 ml del "suo" veleno annacquato e risulti quindi più velenoso di un fattore 15, con buona pace dei primati pedemontani… Primati in tutti e due i sensi, ovviamente.

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1 pensiero su “D’back

  1. utente anonimo

    La paura è passata: è stato catturato, vivo, dagli agenti del Corpo forestale dello Stato il pericolosissimo serpente a sonagli che era stato avvistato domenica mattina nella pineta di Castelfusano a Ostia (Roma).
    La serpentessa 🙂

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