Cozzy, Kozy e Comfortisse

Domenica piovosa. E sono finito ancora sulle badlands oltre il canale 800 di Sky.

Però, giuro che non volevo scrivere. Volevo solo giocare un po’ a Scarabeo online con la tele a volume basso. Il problema è che su canale Italia, gia documentato a suo tempo nelle sue prestigiose produzioni, ormai sono circa tre quarti d’ora che stanno provando di vendermi Cozzy Fire

Lì per lì ho pensato che fosse qualche fabbrichetta della bassa bergamasca di proprietà del signor Cozzi che vendeva una stufa a pellet, dopo aver brillantemente anglicizzato il cognome. Invece, dopo un po’ di visione ipnotica ho capito che trattasi di prodotto genuinamente anglosassone (parrebbe), che però lungo la via ha dovuto padanizzare il nome raddoppiando la zeta per qualche triste questione di marchi registrati.

Trattasi di uno “speciale prodotto per l’illuminazione” (notate come evitano accuratamente la parola “stufa”, che probabilmente comporta qualche adempimento burocratico in più) che riscalda e simula una vivace fiamma di caminetto. Non è dato sapere come lo scatolotto posteriore produca calore (immagino una lampada a infrarossi e un ventilatore) e infatti non ne parlano molto, limitandosi a dire che riscalda gli ambienti meglio di un caminetto e di una stufa tradizionale (e probabilmente certificata).

Il punto di forza comunque è il pannello lcd davanti su cui gira a nastro l’immagine di un fuoco scoppiettante (senza audio,presumibilmente). L’oggetto è di uno squallore raccapricciante, e potrei fermarmi qui. Ma il problema che in tre quarti d’ora di televendita americana tradotta di cose ne dicono tante e me le sono appuntate perché anche loro, come Buddy, non devono passarla liscia. Vi invito a notare oltre all’enormità surreale di quanto affermato, quanto molte delle osservazioni siano molto poco applicabili  al mercato italiano.

  1. Non importa dove abitiate: appartamento, casa vittoriana, villa o roulotte“. L’accenno alla roulotte, ancora poco usata in Italia come forma di abitazione stabile nonostante tutto, la dice lunga sul target di un tale prodotto in America.
  2. Fa risparmiare sul riscaldamento“, perché – spiegano – stacchi il riscaldamento di casa e ti ci piazzi vicino. Avveniristico.
  3. Il caminetto vero costa moltissimo e costringe a un buciodiculo [non dicono proprio così] continuo per gestire la legna, lottare (sic) contro il fumo, pulire la cenere
  4. Una signora di colore con gli occhiali afferma “Mi piace perché sembra costoso“. Non lo sembra, amica mia, ma viva la sincerità… Il pastore sarà contento. Hallelujah.
  5. Una vegliarda che “abita in una casa vittoriana” [tipica della provincia bresciana, credo, visto che qui a Roma non ne abbiamo], dice che tutti le chiedono dove l’ha comprato e che tutti vanno da lei per vederlo.
  6. Potete portarlo con voi se traslocate da una casa all’altra“. Sottotesto: vai a smurare il caminetto, vai.
  7. Ci sono 2 livelli di calore e ben nove “stili” di fuoco diversi“. Di cui uno (omaggio) con pietre focaie (sic) per un look più “giovane”.
  8. In omaggio, ti danno anche Kozy Wrap (notate che qui hanno messo la K invece della doppia zeta, vai a capire), che è una specie di ponchone di pile azzurro madonna con saccoccione per i piedi (mai più piedi freddi!). E per fortuna che il caminetto è finto e non ha la fiamma, se no sai le risate…

La prima domanda che mi viene in testa è: ma quanto cazzo c’ha freddo la gente?

La seconda è: perché non dicono che serve una presa elettrica e perché non fanno vedere fili che spuntano?

La terza è ultima domanda è: come investire 160 euro in modo più sensato?

Mentre scrivevo, i trequarti d’ora a loro disposizione sono finalmente terminati ed è subentrato Comfortisse Bra, un reggiseno “comodo” per buzzicone (americane, ovviamente). Praticamente, una canottierona di maglina con un vago posto per metterci le tette dentro, tanto la maglina cede. Dopo avere affermato che un “buon reggiseno” non costa meno di 100 euro (e io ce la voglio proprio vedere la buzzicona del Kentucky che caccia 100 euro per un reggiseno), giocano il jolly del prezzaccio e dicono che ne danno via nove per 60 euro (che secondo loro sarebbe il prezzo di uno solo di questi prodotti). Come resistere?

 

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