Beati i costruttori di case

Con molto timore reverenziale, domenica mi sono avventurato nella costruzione ab nihilo di una casetta di legno Obi (modello Napoli, 3×2 metri) incautamente acquistata dai miei suoceri. Dopo i trionfi Ikea degli ultimi tempi (vero, Linda?), da un lato era l’ovvio passo successivo, dall’altro era terra decisamente incognita.

Gran parte della circospezione nasceva proprio dalla differenza principale fra i kit Ikea e quello in questione: non c’erano delle istruzioni degne di questo nome. C’era solo un opuscoletto con delle “linee guida generali valide per tutte le casette di legno“, il disegno tecnico in proiezione ortogonale della casa già montata e la lista dei materiali con una descrizione sommaria e discutibilmente tradotta dei singoli elementi. Non c’erano numeri, solo misure, ma soprattutto non c’era la minima indicazione di dove bisognasse bucare-avvitare-inchiodare.

Insomma, il solito approccio praticone: se già l’hai fatta una volta è una cazzata; se hai una vaga idea di come si faccia una struttura casiforme, è una cazzata. Se, come me, sei figlio di mamma, c’hai due mani sinistre fatte di pollici e la cosa più complessa che hai costruito è stato un kart Lego Technic millenni fa, lascia perdere e chiama un operaio che fa pure bene al PIL.

Fanculo il PIL. Ecco il risultato. Mancano ancora un po’ di finiture, ma per sei ore di lavoro manuale (e di logica deduttiva applicata alle non-istruzioni) mi sono tolto una bella soddisfazione.

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La base (da tenere bene in squadra, ovviamente.  OK, ma come?)

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Il famigerato primo giro di perline

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Questa era la parte più facile

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Ancora sorridente

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La porta mi preoccupava, mica è sempre domenica

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Stipite capito e appoggiato

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Porta dapprima stortina, ma poi andrà tutto a posto

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Smiling again

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Ora è addirittura in bolla

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Lavoraccio in arrivo

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Tre chiodi per asse cinque martellate per chiodo

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Ho ancora tutte le dita

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Qui ho pensato di lasciare un quarto di tetto a solarium

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L’ultima perlina

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Tetto importante

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That’s all folks

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4 pensieri su “Beati i costruttori di case

  1. TerryNo Gravatar

    io stavo proprio cercando una casetta per le vacanze! quasi quasi… 😉
    Comunque tanta stima!!! io avrei contribuito al PIL 🙁

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  2. Giacomo MilazzoNo Gravatar

    Un po’ di logica Fuzzy sul concetto di “in bolla” e cominciando così si finisce palazzinari. 😉

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  3. nicolaNo Gravatar

    ho anch’io la tua stessa casina…ora devono venire a montarmela. ma per il trattamento del legno hai fatto tutto dopo montata?

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    1. jestercap72No Gravatar Autore articolo

      Il legno è già trattato, comunque, una mano di impermeabilizzante ogni paio di anni, non fa male

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