Bootz

Credo che in assoluto lo spot più odioso in circolazione sia quello di Wind con Aldo, Giovanni e Giacomo. Tre comici assolutamente fuori corso, comiche da cinema muto e, forse sono troppo sensibile io, apologia dell’insicurezza sul lavoro. Fossimo in un altro paese probabilmente non ci farei nemmeno caso, ma siamo in questo qua e ci teniamo AAeG. E Wind.

Però. Non saprei dire se la canzone in sottofondo fosse presente anche nelle precedenti gesta lavandaie dello sfiatatissimo trio, ma mi piace assai. Mi ero ripromesso di studiare un po’ la faccenda e la musichetta (si chiama jingle anche quando si ricicla una canzone esistente? Boh, forse dovrei saperlo…) è questa qui.

Loro sono i Planet Funk. Io non ne so nulla e le nostre strade qui s’incontrano e qui si dividono, ma ogni tanto entro in fissa con qualcosa prodotto che io ero già maggiorenne (sul blog c’è un solo precedente documentato, ma non è l’unico, fidatevi)… O almeno così pensavo.

Beh… You ignorant.

La canzone (These boots are made for walkin’, mi raccomando l’apostrofo) è del 1957, portata al successo nel 1966 da Nancy Sinatra (*), adottata come canzone per le marce dalle truppe americane in Vietnam, colonna sonora di Full Metal Jacket e, all and all, una delle canzoni più coverizzate della storia.

Vi metto l’originale. Ma sto ascoltandole su Deezer da circa tre quarti d’ora e sono una marea, tutte diverse.

http://www.youtube.com/watch?v=yRkovnss7sg

(*) E non è nemmeno l’unica sua stracoverizzata

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4 pensieri su “Bootz

  1. claudioNo Gravatar

    Ma pensa… capita di nuovo che una canzone di successo è una cover o ispirata a un genere del passato…
    Poi se uno dice che la musica decente è morta da anni (con veramente rarissime eccezioni), lo prendono per un vecchio astioso…

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    1. jestercap72No Gravatar Autore articolo

      Lo penso anch’io… Ma ho preferito far fare la figura del vecchio astioso ad altri, sto giro…

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  2. thoughtful blanknessNo Gravatar

    Ah ce la stavano facendo sotto al naso questi planet funk! Hanno preso una canzone sconosciuta (!!!) e l’hanno passata per loro. Non si sta proprio stare tranquilli 🙂

    Inutile dire che a me i planet funk piacciono, li seguo da anni e sono andato ad un loro concerto (con tanto di Claudia Pandolfi come guest star!). Di musica originale ne hanno fatta (poi se il genere piace o non piace è un’altra storia).
    Che fare una cover sia una trovata commerciale per sfondare non credo: sono tutti musicisti non da “boy band” per intenderci, non è un gruppo fisso, tantomeno lo è la voce (quando è prevista).

    Questa mi sembra una canzone fatta “al volo” per un filmetto “usa e getta” di quelli che vanno oggi fatti con lo stampino. Lo trovo più un esercizio di stile su una canzone famosa, ehm volevo dire sconosciuta. Comunque credo sia più difficile rendere un minimo originale una cover, che fare un pezzo che puzza di plagio. E per i sentimenti abbiamo sempre mannoia/gazzè/consoli ad ogni festa e sagra dietro l’angolo 🙂

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