Vedremo…

Domani Amazon presenterà Kindle Fire, il suo tablet a colori 7”. Ormai se non hai un tablet in catalogo non sei nessuno e quindi, benvenuta pure ad Amazon.

kindle fire Vedremo...

L’oggetto presenta delle scelte strategiche un po’ borderline: i sette pollici, il cornicione (che nun se po’ vede), il sistema operativo Android iper-customizzato, l’app store proprietario e disgiunto dall’Android Market. Quest’ultima, per quanto bizzarra, un po’ si capisce perché il mestiere di Amazon non è quello di costruire cose, ma di vendere contenuti. Comunque, essendo stato scettico sull’oggetto tablet in generale ed essendone diventato poco tempo dopo felice possessore, preferisco non pronunciarmi sul successo o sull’insuccesso di questo new kid in town.

C’è però una cosa che Amazon deve chiarire subito, domani stesso. Se l’oggetto si chiama Kindle DEVE essere in grado di rendere possibile piacevole la lettura prolungata degli e-book, cosa che il Kindle tradizionale fa egregiamente (da anni) e che nessun tablet attuale riesce a fare nemmeno lontanamente per colpa del riflesso, delle ditate e della retroilluminazione. E non è solo una fissa mia, visto che Amazon stessa utilizzava questa sua superiorità in quel campo tempo fa come selling-point principale del Kindle rispetto ad altri oggetti che gli assomigliavano.

Altrimenti, sarà solo un tablet più sfigato degli altri.

Update (28/09/2011): sarà solo un tablet economico e (molto) più sfigato degli altri su cui sarà impossibile leggere. Buona fortuna.

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  1. Saltor
    27 settembre 2011 a 22:16 | #1

    D’accordo su tutto. L’unica cosa di cui non sono più tanto sicuro è la bruttezza, o meglio l’inutilità del cornicione. Secondo me può essere molto comodo se si usa il tab per leggere a lungo senza interagire. Vedremo…

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