C’è qualcosa che non va…

?!?!?

Oggi nella posta mi è arrivata questa mail di Amazon che mi informa che tra due mesi (?!) sarà disponibile il nuovo romanzo di Michael Connelly (Amazon sa che a me Connelly piace). Mi sembra però che il differenziale di prezzo fra l’edizione cartacea (copertina dura!) e quella digitale sia assolutamente fuori dal mondo. Tanto più, aggiungo, se si pensa che non si tratta di un romanzo “vecchio” sul quale Amazon si sarà dovuta pure sbattere un po’ per digitalizzarlo, ma di qualcosa scritto ora da uno scrittore decisamente paraculo da questo punto di vista. E aggiungo anche (e poi basta) fruibile soltanto su un hardware proprietario che a sua volta comporta un esborso verso Amazon.

Prima che la famigerata legge sugli sconti calmierati facesse tornare il dibattito sull’editoria italiana all’età della pietra, c’era stata una discussione in rete sulle politiche di prezzo che avrebbero dovuto tenere gli editori per i libri digitali in relazione ai loro omologhi cartacei. L’andazzo che in Italia avevano preso i primi pionieri (chissà che stanno combinando ora, visto che non se ne è saputo più nulla…) era abbastanza surreale visto che praticamente le due versioni costavano uguale.

Oggi, però, pare che anche il player storico del mercato stia radicalizzando in quel senso le sue politiche di prezzo e quindi staremo a vedere, anche se a me pare del tutto ingiustificato.

C’è però un’ultima cosa da dire. Il Kindle (e i libri che si leggono su di esso) sono a tutt’oggi una questione tutta americana, visto che fino a poco più di un anno fa non era proprio possibile acquistare un Kindle fuori dagli Stati Uniti e ancora oggi i libri in Kindle Edition sono soltanto quelli di editori anglo-sassoni. Guardando al mercato americano, il (non) differenziale di prezzo ha un aspetto lievemente meno grottesco per due motivi:

  1. il prezzo di copertina dell’hardcover è estremamente basso se confrontato con gli hardcover italiani (e i dollari non sono euro…);
  2. una Kindle Edition è anche per se un audiobook, prodotto che a me fa abbastanza ridere, ma che in America ha un discreto successo e un discreto mercato: un audiobook vero e proprio (multi piattaforma, quindi non solo Kindle) di un hardcover appena uscito costa poco più del doppio dell’equivalente cartaceo e quindi, rispetto ad esso, la Kindle Edition ha la sua bella convenienza.

Comunque, Connelly per ora dovrà aspettare.

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