Roma, stamattina

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Prendo un taxi alle 7.10 da largo argentina per Ciampino. Il tassista ci fa scendere a Piazza Venezia dicendo che l’auto e’ rotta e non ci puo’ accompagnare. Ci molla di fronte ad un altro taxi per proseguire poi verso via del corso. L’altro tassista smadonna dicendo che quello di prima ci ha scaricati perche’ ‘anna’ a Ciampino mo e’ un dito in culo! Che ce vado a fa pe 30 euro e poi rimango bloccato du ore pe’ torna’!! Vergognaaa… read more

In riva al fiume

Nel caso ve lo steste chiedendo, o miei venti affezionatissimi lettori, il blog non sta seguendo minuto per minuto la vicenda delle cosiddette liberalizzazioni prossime venture non perché non se ne interessi, ma perché prima di crederci le vuole vedere fatte. Tutte, sia quelle grandi sia quelle piccole, ma in particolare quelle riguardanti i taxi, con cui il blog medesimo ha un lungo curriculum di schermaglie.

Intanto, vi linko questo post di qualche tempo fa di Alessandro Gilioli, che, parlando forse un attimo troppo presto,  dà voce al mio pensiero sulla vicenda delle caste dei poveri e delle relative liberalizzazioni. read more

Cialtroni e taxi

Come sapete, questo blog ha una lunga storia di guerriglia contro i tassisti, contro i loro comportamenti privati (di alcuni) e quelli sociali (di categoria) e si è ripromesso da tempo che su certe cose nulla dovrà passare sotto silenzio.

La campagna elettorale della presunta remuntada di Nonna Letizia (quella di Twitter) sta facendo appello alle pulsioni più infime, agli interessi di bottega più squallidi, alle fasce sociali più borderline e agli ambienti culturali (si fa per dire) più retrivi. read more

La nemesi del Puma

Racconto fresco fresco di oggi sui tassinari di Ciampino (di cui già si disse altre volte)..

Ieri sera, l’amica S. arriva a Ciampino alle 23.30 con il RyanAir “della speranza” da Paris-Beauvais (guardate dov’è e capirete il suo umore) e, uscita con un suo collega nel piazzale dei taxi, assiste alla seguente scena.

Un tassista con tutona impataccata, grosso e probabilmente sotto l’effetto di qualche sostanza psicotropa, si avventa minaccioso su un collega, tale “Puma”, gridando: “A Puma, nun se lavora così…” read more

Latinismi

Riceviamo e volentieri pubblichiamo (e rispondiamo).

Subject: Taxi e NCC

Caro jestercap72,
ho letto con molta attenzione il suo blog su tassisti e ncc, notando molte imprecisioni: innanzitutto lei sostiene di essere d’accordo con il detto “l’abito non fa il monaco” (l’equivalente del latino “barba non facit philosophum”, ovvero”la barba non fa il filosofo”), eppure giudica, “sine cognoscere”, un’intera categoria, basandosi unicamente sull’immagine e ignorando che, sebbene l’immagine stessa sia molto importante, conta certamente di più  la sostanza.
In secondo luogo, lei afferma che è preferibile usufruire del servizio ncc piuttosto che di quello taxi, perchè viene svolto da persone ben vestite, in giacca e cravatta e da ciò si evince che non ha studiato con attenzione le “Noctes Atticae” del noto giurista latino Gellio, nelle quali l’autore,per bocca di Erode Attico, afferma: “Video barbam et pallium, philosophum nondum video”, “vedo la barba e il mantello, ma non il filosofo”, frase molto adatta per i noleggiatori, che vestono in giacca e cravatta, ma, ogni volta che li sento parlare, usano una consecutio temporum imperfetta e un linguaggio un tantino rude.
read more

Sarà il caldo

Sarà la lontananza da Roma, sarà che un taxi ci ha preso in pieno a febbraio sulla Nomentana, ma davvero non si riesce a fare a meno di parlare di questa caStegoria.
Rilancio da Wittgenstein questo interessante dibattito sulla ricevuta “obbligatoria e automatica”.
Dopo il triplo avvitamento della ricevuta, senza alcun valore legale (do you remember Chica Chica Boom?), che è “obbligatoria se il cliente la chiede“, si arriva al triplo carpiato di oggi della “ricevuta automatica a mano“. read more