We’re on the road to Vlore – Un anno dopo

Non so se era emerso dal post dell’anno scorso, ma dopo quel weekend mi era completamente passata la voglia di girare ulteriormente per l’Albania. Mancavano la compagnia giusta (ci torneremo, ci siamo tornati), la mobilità di base (auto e strade) e, almeno per quello che mi era stato dato di vedere, anche i posti dove andare. Tutti che dicevano che l’Albania “è bellissima”, ma da quell’esperienza mi era sembrato decisamente il contrario.
Anyway, c’è Letz a Tirana ed è molto inferocita: “Quando sono stata qua due anni fa, ho passato 3 mesi senza uscire dal Blloku, voglio andare al mare, a Valona“.
Io più per lei che per altro ho detto: “Vabbè, organizzate e contatemici pure a me…
Letz: “Non ti preoccupare, A. ha detto che ci pensa lui“. Io mi sono preoccupato proprio perché “ci pensava A.”, e l’ho messa in guardia, ma non ci sono state ragioni.
A. si è ridotto all’ultimo per prenotare (weekend di Agosto, in uno dei pochissimi posti balneabili di un paese che conta pur sempre 3 milioni di abitanti), ma sembrava aver trovato qualcosa… Il tempo di dire OK e di salire in macchina e ci arriva una chiamata che ci dice che il tizio dove avevamo “prenotato”, aveva trovato “altri che stavano per più giorni di noi” e aveva dato al loro la nostra camera. Welcome to Albania.
Se non fossimo stati già un po’ lontani da casa e sotto il sole delle 14, me ne sarei tornato a casa. A. dice: “Eeeh, che volete? Qualcosa troveremo… read more

We’re on the road to Vlore

Altri leggono Valona. Terra promessa.
A Valona c’è il mare, si dice, non è lontana, ma la strada è un po’ brutta… Brutta in realtà non rende propriamente l’idea.
Autostrada fino a Durazzo (facile, la faccio tutti i giorni o quasi),

poi primo e secondo panico in rapida (si fa per dire) successione.
Prima l’attraversamento del lungomare “nuovo” di Durazzo, con albergoni stile Alba Adriatica e panico balcanico da sabato mattina estivo a livello strada, poi circa venti kilometri da fare a passo d’uomo su una strada in costruzione (la lasciano così, sono passate le elezioni), praticamente sterrata, read more