Roma, stamattina

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Prendo un taxi alle 7.10 da largo argentina per Ciampino. Il tassista ci fa scendere a Piazza Venezia dicendo che l’auto e’ rotta e non ci puo’ accompagnare. Ci molla di fronte ad un altro taxi per proseguire poi verso via del corso. L’altro tassista smadonna dicendo che quello di prima ci ha scaricati perche’ ‘anna’ a Ciampino mo e’ un dito in culo! Che ce vado a fa pe 30 euro e poi rimango bloccato du ore pe’ torna’!! Vergognaaa… read more

M.I.B.

K: “Ci sono circa 1500 alieni sulla Terra… La maggior parte a Manhattan.

J: “Fanno i tassisti!

K: “Non tanti quanto crederesti…

Mo’ pure i vetturini

Questa notizia mi era sfuggita. (E anche questa, già che ci siamo).

Io non li ho mai sopportati i vetturini, insieme ai loro cavallacci che rendono il sampietrino più viscido e infido di quello che già è di suo. Non a caso, Albertone, al ground zero della sua gloriosa carriera, ha dedicato un film anche a loro, oltre che ai tassinari.

Passino i tassisti, ma quanti voti può spostare la lobby dei vetturini?

Latinismi

Riceviamo e volentieri pubblichiamo (e rispondiamo).

Subject: Taxi e NCC

Caro jestercap72,
ho letto con molta attenzione il suo blog su tassisti e ncc, notando molte imprecisioni: innanzitutto lei sostiene di essere d’accordo con il detto “l’abito non fa il monaco” (l’equivalente del latino “barba non facit philosophum”, ovvero”la barba non fa il filosofo”), eppure giudica, “sine cognoscere”, un’intera categoria, basandosi unicamente sull’immagine e ignorando che, sebbene l’immagine stessa sia molto importante, conta certamente di più  la sostanza.
In secondo luogo, lei afferma che è preferibile usufruire del servizio ncc piuttosto che di quello taxi, perchè viene svolto da persone ben vestite, in giacca e cravatta e da ciò si evince che non ha studiato con attenzione le “Noctes Atticae” del noto giurista latino Gellio, nelle quali l’autore,per bocca di Erode Attico, afferma: “Video barbam et pallium, philosophum nondum video”, “vedo la barba e il mantello, ma non il filosofo”, frase molto adatta per i noleggiatori, che vestono in giacca e cravatta, ma, ogni volta che li sento parlare, usano una consecutio temporum imperfetta e un linguaggio un tantino rude.
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Sarà il caldo

Sarà la lontananza da Roma, sarà che un taxi ci ha preso in pieno a febbraio sulla Nomentana, ma davvero non si riesce a fare a meno di parlare di questa caStegoria.
Rilancio da Wittgenstein questo interessante dibattito sulla ricevuta “obbligatoria e automatica”.
Dopo il triplo avvitamento della ricevuta, senza alcun valore legale (do you remember Chica Chica Boom?), che è “obbligatoria se il cliente la chiede“, si arriva al triplo carpiato di oggi della “ricevuta automatica a mano“. read more

Atra die signanda lapillo

Giorno da segnare con un sassolino nero.

Venerdi scorso, alcuni di voi già lo sapranno, è stato un giorno da dimenticare.

Sveglia alle 4.00, aereo, ritorno a casa e, con la fida Fida (unica nota positiva), andiamo dai Carabinieri a fronte di una convocazione che mi avevano lasciato sulla porta. Non vale la pena e non è nemmeno sano parlarne apertis verbis, ma in sintesi, una cosa che ho scritto sul blog più di un anno fa, mi sta creando non pochi problemi. A chi interessa racconto tutto a voce o per email. read more