G.o.T. it

Forse ne ho già parlato un po’ anche qui, ma la serie dell’anno, secondo me, è Game of Thrones. Anche se le atmosfere sono fantasy, di soprannaturale, almeno in questa prima stagione, c’è ben poco: scordatevi maghi, Nazgul, Palantir, anelli e quant’altro (beh, qualche drago c’è… ma piccolo). Quello che conta è la storia, intricata, e, soprattutto, i personaggi che sono caratterizzati benissimo e, come nota oggi Matteo, i migliori fra loro sono quelli che uno non si aspetterebbe vincenti in un maelstrom ormonale di maschioni medievali (un nano, un bastardo, un bambino paraplegico e un eunuco). read more

Pawnee, Indiana vs. Montegrano, Basilicata

Ad un estremo di un immaginario asse, c’è Pawnee, Indiana, dove, nella serie comedy Parks & Recreation, un’efficientissima, simpaticissima e molto ingenua Leslie Knope prova a fare i conti con la democrazia partecipativa in una piccola città (inventata) dell’America profonda. Tra riunioni di cittadini nelle palestre delle scuole, denunce di mamme incazzate, scandali sessuali di senatori incontinenti, political correctness asfissiante e comitati di quartiere sul piede di guerra, un’allegra combriccola di impeigat(ucc)i statali si barcamena in bilico fra l’iperliberismo individualista e quello che resta dello stato sociale a stelle e strisce. read more

Terriers

Tutta la settimana scorsa con l’amico Bnb ci siamo visti la prima e unica stagione di Terriers. Ci è piaciuto tantissimo, ma, a causa dei bassi ascolti (meno di un milione a  puntata in America, cifre ridicole quasi da Dimension Six), la serie non è stata rinnovata e non ci saranno stagioni successive. Mi rode, ma non è che ci posso fare molto. A parte consigliarvi questa perla (si trova in rete e la dovrebbero stare trasmettendo doppiata su Fox) e fargli un po’ di pubblicità postuma. read more

Battlestar Ikea

Nei giorni scorsi con Bnb e, a distanza, con Doc e Sal ci siamo visti la prima serie di Battlestar Galactica. Si tratta di una serie TV tra il fantascientifico e il misticheggiante del 2003, remake “coi soldi” di una serie omonima della fine degli anni ’70 (che Bnb, che è anziano, ricorda di aver visto a suo tempo).

La storia, in due parole, è quella di un gruppo di astronavi cariche di quello che resta dell’umanità dopo un attacco devastante di robot cattivissimi e ribelli, i Cyloni (si legge come Ignazio). In questo microcosmo in giro per lo spazio accade un po’ di tutto: spionaggio cylone, terrorismo IRA-style, scontri politici, tormentati rapporti di parentela, mogli ninfomani, bignamini di democrazia applicata, eroismi piloteschi, breakthrough scientifici e tresche varie (con una interessante prevalenza per l’accoppiata umano-cylona). Ah sì, perché i cyloni oltre a ribellarsi ed incazzarsi hanno anche creato dei “modelli” in tutto e per tutto uguali agli umani e, già che c’erano, le donne le hanno fatte fregne (e una pure esotica). read more

Rubicon RIP

Not every conspiracy is a theory

Era da quando ho scoperto Rubicon che volevo parlarne sul blog. Ora sono fuori tempo massimo, perché dopo  la prima stagione, visti i bassi ascolti, hanno deciso di non farne una seconda, però due parole ce le voglio spendere lo stesso. Una specie di elogio funebre.

Rubicon è (era) una serie molto annunciata e molto attesa della AMC (quella di Mad Men e Breaking Bad), che ruota intorno ad un team di analisti di intelligence all’interno di una struttura governativa chiamata API (American Policy Institute). read more