15 Febbraio 2009 – 8 sotto zero

Dopo qualche dibattito “di stagione” sul forum (“Fa freddo“… “Daje su, pure si fa freddo che fa?“… “Certo che ve state proprio a ‘nfrocì” e altre amenità), alla punta, stamattina, al solito posto sulla Salaria, eravamo ben otto. Ulysse, Poldo, Freeblue, Ste, Lanti, Denny, Jedan e io. Il grande assente, questo weekend, aveva preferito le mollezze dell’Altitalia e non c’era. Vabbè, cazzi suoi .

Alla punta, dividiamo la piazzola con una torma di coloratissime Africa Twin dirette ad un non-meglio-precisato raduno, le solite due cazzate (l’ex-codino del Fazer di Ste tiene banco) e si va.
Jedan, come al solito, è facinorosissimo (anche se fino a ieri mattina era uno di quelli che sentiva freddo … ) e ieri ha addirittura telefonato ai caramba di Amatrice per sapere se si poteva arrivare al Lago di Campotosto, come esattamente un anno fa, anche senza muta di cani da slitta. Nonostante i caramba gli abbiano detto di sì, il gruppo non è ancora convinto… Nella migliore tradizione, si parte, poi si decide quando sarà il momento degli imperativi categorici. read more

Domenica 5 Ottobre 2008 – Un giro senza pretese

Il generale Inverno l’avevamo già incontrato domenica scorsa, sia pure per pochi km.

Ma, clima a parte (faceva freddino anche oggi, almeno di prima mattina), considero il giro “invernale”, in quanto si è trattato di una (ri)presa di confidenza con le strade del Lazio nord e della bassa Umbria, che caratterizzano i nostri giri domenicali in bassa stagione.
Insomma, pochi kilometri (stavolta 220) perché le ore di luce sono poche, strade note, a quote relativamente basse, sempre Lazio nord, bassa Umbria, Tuscia e poco altro. Il Lazio Sud non ci è mai piaciuto più di tanto e poi dobbiamo attaversare Roma per arrivarci e verso est solo lupi e orsi. read more

Chiare, fresche e dolci acque

Ove il mio corpo fanciulletto giacque… Mah, forse no.

Potenza dell’endecasillabo e del settenario, che sono per la poesia un po’ come la pizza bianca e la mortadella.

Canicola (o caligola) estiva, condizionatore sempre rotto e – buttace pure la saponata – l’ACEA prevede (e avvisa via citofono sabato alle 23.30) di far mancare l’acqua a Talenti dalle 0 alle 24 di domenica… Yeah.

Con tutto il bene che gli voglio, il giro del basso Lazio coi Babbaluci (si, non le Iene, è successo qualcosa, forse, quando lo capisco, lo racconterò) non mi attira per niente… Farà un caldo porco… read more

Sabato 15.03.2008 – Introducing… la fida

Sabato giretto tranquillo, in dolce compagnia.

Niente di estremo, perché, cosa rara, avevo il passeggero. Cosa che odio, abbastanza.
Sia chiaro, lei è un passeggero speciale, migliore di altri: sta al suo posto, pesa poco, non si lamenta quasi mai… E poi è lei.
Ma si vede che potendo farebbe altro. Io quindi non esagero.
E allora, sabato, giusto un pranzo fuoriporta per avere la scusa per prendere la moto o una gita in moto con la scusa di andare a mangiare. Fate voi.
La scelta del posto è stata particolarmente fortunata: ci sarò passato davanti 200 volte andando in moto, poi, su osterie di Italia 2008, me lo trovo là, recensito, consigliato e decisamente interessante (cucina casareccia e prezzi modici). Si aggiunga una bellissima giornata, un’ottima compagnia (Doc e consorte) e uno splendido, inatteso, déhors.
Spettacolo.
Le pappardelle al sugo di castrato, su tutto.
Poi caffè a Fara Sabina, nello studio fotografico del Vaz. read more

Sabato 08.03.2008 – Pulcy

Previsioni per il weekend: variabile.

Quindi, niente di facinoroso, giro facile, praticamente un commuting. A pranzo dal Pulcy a Montopoli, che dovevo pure portargli delle cose.
Giusto per riprendere confidenza con il Wendigo su strade arci-note, dopo qualche episodio spiacevole.
Ritmi prima timorosi, poi rilassati, quindi, finalmente, normali. Ce n’era bisogno.
Tornando a Roma, a Corso Francia, ho fatto di nuovo benzina e la moto è ulteriormente migliorata. Meglio così.

Intanto, ha ricominciato a piovere. Qui la mappa del giro. read more

Domenica 24.02.2008 – Umbria profonda

Secondo giorno. Sveglia con calma, colazione poi ci si dedica all’installazione della telecamera sul Wendigo. I risultati saranno scadenti ma la giornata è GLORIOSA.

Fino a Todi, la strada, SS 71 e poi SS 448 del Lago di Corbara, è stra-nota e sempre molto divertente (anche se l’asfalto sulla discesa verso Orvieto meriterebbe un’aggiustatina).
Proseguiamo in direzione Foligno e con una strada davvero bella, dal punto di vista paesaggistico e, nei tratti dove l’asfalto ha meno di 50 anni, anche dal punto di vista motociclistico. Attraversiamo l’Umbria felix allo stato puro: colline, campagna, boschi, piccoli borghi… Uno spettacolo. Un po’ fighetto forse, ma pur sempre uno spettacolo. read more