Gli streaker

Il punto non è se si debbano cacciare il Radicali dal Gruppo PD della Camera (e del Senato, ovviamente) dopo la sceneggiata di martedì con l’astensione sulla sfiducia al Ministro Romano (*).  Il punto è per quale motivo stavano lì, per quale motivo non sono “alleati con” il PD ma sono proprio “dentro” il PD.

Se c’è una cosa che in questi (tanti) anni abbiamo capito bene (io, le pietre, le fermate degli autobus e milioni di altri soggetti dotati di funzioni cerebrali di base) è che per i Radicali le loro battaglie – talvolta giuste e condivisibili, ma sempre inesorabilmente fuori tempo, fuori luogo e fuori contesto – sono più importanti di qualsiasi altra cosa. Come certe frange extra-parlamentari, sono innamorati del loro ruolo dannunziano e cercano con avidità la “bella morte” (politica), meglio se in diretta TV. read more

Vecchio, sìììì…

Ricordate il mio post sulla Bonino (e il mio fastidio epidermico verso i Radicali) ai tempi delle elezioni del sindaco di Roma?

Beh, beccatevi questo spettacolo di spocchia vetero-partitocatica.

PS: forse punta a farsi dare un seggio da quel lungimirante di Di Pietro alle prossime elezioni…

Radicali

Torneremo a riparlarne, probabilmente, perché tutto avrei pensato a 37 anni tranne che di dover fare il tifo per Emma Bonino. Ma proprio perché se ne riparlerà, vorrei mettere un punto, buttarmi sul terreno minato e dire perché i Radicali non mi hanno mai convinto.

Premetto, ma non credo ci sia bisogno di dirlo, che le mie sono opinioni “de panza” (già sento le risate…) e potrebbero essere sicuramente sbagliate e poco documentate, ma questa è l’impressione che mi fanno e, credo, facciano a molti altri (almeno a sinistra). read more