Ancora di ponti

Parliamo ancora di ponti perché, leggendo Flashforward (dimenticabile), viene preso il crollo del ponte di Tacoma Narrows come esempio di catastrofi inevitabili in quanto legate a fenomeni fisici ancora ignoti e inesplorati. Leggete e capirete perché la notizia mi ha incuriosito al punto di scriverci un post.

Insomma, pare che il Tacoma Narrows Bridge Collapse, studiato (si fa per dire) a Fisicauno come esempio degli effetti devastanti della risonanza meccanica su una struttura mal progettata, non sia caduto per colpa della risonanza. read more

In mezzo scorre il fiume

the river

Domenica, stavo guardando Report e si parlava di ponti che crollano, in particolare di uno nella Bassa che è venuto giù ad Aprile.

Quando abitavo al nord, in una galassia lontana lontana, ho vissuto (di striscio, per fortuna) due alluvioni in 6 anni, in cui ponti più o meno importanti crollavano o, quantomeno, restavano impercorribili per qualche settimana per permettere le necessarie verifiche.
Ricordo che a me, ragazzo cresciuto sul biondo Tevere, questa cosa colpì molto e stimolò delle riflessioni che mi piacerebbe, a distanza di tempo, condividere con voi. La prima è questa. read more