Cialtroni e popcorn

Davvero non si sa da che parte guardare. Il centrodestra in crisi sta sparando delle tante idiozie nell’unità di tempo che non gli si riesce più nemmeno a stare dietro.

Stamattina ad Agorà, per dire, c’era un tale Iezzi, leghista, che difendeva a canini scoperti la trovata di portare a Milano due ministeri. A nulla valeva che Rondolino gli dicesse (Rondolino, eh, mica Che Guevara) che la Lega una volta voleva distruggerli i ministeri altro che portarseli in casa. E ‘sto Iezzi che diceva che i Ministeri sono 3500 posti di lavoro ciascuno e che era per quello che erano un bene per Milano. La Melandri e Cacciari non sapevano se ridere o piangere e gli dicevano che in realtà i posti di lavoro non erano “creati”, ma “trasferiti” da Roma a Milano e che per dare lavoro ai milanesi (che, per inciso, tra tante categorie di italiani mi sembrano i meno bisognosi da questo punto di vista) si sarebbero dovuti licenziare altrettanti lavoratori già esistenti. E lui, con la bava alla bocca, nel pallone più completo che diceva: “Certo… Licenziamoli!” E proseguiva vagheggiando, con associazioni mentali da sussidiario di terza, “il Ministero dell’Economia a Milano? E dei Beni Culturali a Firenze? E del Turismo a Napoli?“. read more