Macarons

Premessa: più vedo i grillini e il grillismo all’opera, più mi viene da ri-linkare i  miei post del passato. (Repetita iuvant, per esempio, però due palle).

La scorsa settimana sono stato a Parigi per lavoro (chi vivrà, vedrà…). Il penultimo giorno che ero lì, Ale mi scrive da Roma e mi dice:

Se hai tempo vai qui http://www.pierreherme.com/ e mi compri una scatolina di macarons e altri dolcetti se ti ispirano? Sul sito trovi tutte le locations a Parigi!

Ero a pochi isolati dalle Galeries Lafayette (una delle locations di cui sopra) e mi è sembrato giusto andare. Entro nelle mille luci di questa mega Ur-Rinascente, dove non ero mai stato (nemmeno in gita scolastica, per dire). Un palazzo molto bello infestato da specie di luxury-suk del XXI secolo (a cui però è molto difficile non far caso in nome dell’architettura): un non-luogo strabico, che con un occhio vigilerebbe arcigno sul gusto francese, mentre strizza l’altro al burinismo italo-giappo-sino-slavo-arabo. read more

Di ritorno

Sono stato una settimana in giro per l’Europa per motivi di lavoro. A parte il gusto di andare in esilio preventivo, visto che le urne erano ancora chiuse, sono tornato più depresso di quando sono partito e i post sottostanti dicono una parte della storia.

Pur avendo portato la macchina fotografica, non ho fatto molte fotografie. Come sempre. Sia il ricordarmi di prendere la macchina quando esco, sia il fermarmi a scattare una foto, sono azioni  per le quali mi mancano i cablaggi nel cervello. read more