Poveri bimbi di Milano

Tramonto greco sulla bagnarola che ci riporta a Cefalonia da Zante. Si discute amabilmente con un ex-motociclista di Ancona che, causa figli, si è trasformato in una specie di orrenda manticora della mobilità, metà camperista e metà harleyista.
Si avvicina una bambina di 9-10 anni che aveva giocato fino a quel momento a uno-due-tre-stella (talk about nativi digitali) con i figli della manticora e ci fa…

Bambina: “Di dove siete?
Io: “Di Roma, (chi più, chi meno)… E tu?
Bambina: “Di Milano… Avete conosciuto il Papa?
D.: “Quello nuovo? No, ancora no…
Io: “Manco quelli vecchi, veramente…
D.: “E tu? Ci sei mai stata a Roma?
Bambina: “No. A Roma, no. Però sono stata all’Isola del Giglio, a due ore da Roma…
Io: “Ambè…
Bambina: “Ma dove andate in chiesa?
Io: “Dipende da chi è che si sposa…
E si allontana per riflettere su tale inaudita verità. read more

Er papa coll’occhiali

Non ho né i titoli, né la voglia per dilungarmi troppo sull’elezione di questo nuovo papa. Però, qualche cosina alla rinfusa mi è venuta in mente tra ieri e oggi e ve la ributto qua fallo canis

Non mi piaceva la shaky rockstar di due papi fa, né l’emerito dimesso che adesso abita ai Castelli. Ricordo scene di isteria collettiva (Giovaaaanni Paaaolo!! Taaatà taaatà! Santo subito!) nella piazza che dopotutto stava pur sempre a un funerale. Ma ricordo anche un certo abbrivio emotivo che aveva portato la stessa folla a osannare il pastore tedesco (Beeenedeeetto!!! Taaatà taaatà!). Passi per il primo che su sti deficienti ci campava (a suo modo), ma trattare Ratzinger da Justin Bieber mi sembrava poco in linea con il personaggio. Avevo, ovviamente, ragione io. read more