Il reato di Schroedinger

Torno ancora sulla sentenza dell’Aquila, quella che era all’origine del post precedente, per fare una considerazione generali sulla magistratura e sulla percezione che abbiamo generalmente di essa (almeno da questa parte qua).

La prima riguarda quelli che si affannano a dire che “è solo la sentenza di primo grado, molto probabilmente sarà ribaltata nei gradi di giudizio successivi” (che magari sono gli stessi che vedono nella magistratura la punta di diamante della società civile, l’unico potere dello stato ancora decente e, soprattutto, ritengono che chiunque sia indagato, non sia degno nemmeno di andarsi a prendere un caffè al bar). read more

Scienza e democrazia (cristiana)

La vicenda della condanna a sei anni degli scienziati della Commissione Grandi Rischi è a suo modo abnorme – basta guardare che ne pensano all’estero – e serve comunque a poco specificare, pedanti, che l’accusa non era quella “di non aver previsto il terremoto”, ma – semplifico – di essere stati troppo rassicuranti nelle comunicazioni.

Per chi vuole saperne di più sulla vicenda, c’è un riassunto dettagliato qui e un commento, desolato quanto interessante, qui, che condivido parola per parola, anche dove dice read more