Pyongyang – Stalinisti e poco empatici

Ho finito or ora di leggere l’ennesima graphic novel. Si tratta di Pyongyang, sempre di Guy Delisle, sempre in giro per l’Oriente a supervisionare la produzione di cartoni animati in outsourcing. Diversamente dalla germogliante nuova Cina del 2000, la Corea del Nord del 2003 è decisamente più cupa e non basta l’humour corrosivo di alcune strisce a dare colore ad una realtà che trasmette in ogni sua manifestazione paura, sospetto e oppressione.

Ma non voglio parlarvi del libro, stavolta, ma del posto o di quello che se ne ricava leggendo i racconti di chi c’è stato. (In particolare, ho letto tempo fa questo libro che merita  sicuramente una lettura, se lo trovate). read more

Shenzen – Nei posti bisogna starci

Ieri ho finito di leggere Shenzen (sottotitolo: A travelogue from China) di Guy Delisle. E’ un libro a fumetti come mi capita spesso di leggere in questo periodo, ma è molto diverso dagli altri. Non so bene cosa sia precisamente un “travelogue”, ma questo è un diario di un soggiorno di tre mesi in Cina, a Shenzen appunto, per lavoro nell’anno 2000.

Se vi state chiedendo che ci fa un fumettaro in Cina per lavoro, sappiate che il Delisle era stato inviato a supervisionare la realizzazione in outsourcing di una serie di animazione. Talk about globalization… read more