Di Renzi, cripto-grillini e canari

renzi
Tipo…

Come ricorderete, non ho mai creduto nel cambiamento portato da Matteo Renzi nel PD. O meglio, non ho mai creduto che quel cambiamento, che lui rappresenta(va), fosse anche lontanamente parente della mia idea di PD. Gli ho votato contro, fieramente, in due  primarie su due, ma la seconda volta sono stato minoritario e me lo sono trovato come segretario del mio partito. Ritenevo che potesse fare solo danni, che non avesse la preparazione per essere il  leader di un partito di sinistra, che banalmente non avesse un’idea di partito nella quale potessi riconoscermi. In realtà, pare oggi che la situazione potrebbe davvero essere molto più semplice. read more

# pude

ggente

Stasera mi stavo guardando Ottoemezzo con Twitter davanti e ho scoperto il #pude.

C’erano Scalfari e Floris: era l’ultima puntata della stagione e c’era effettivamente un’aria un po’ da fine scuola e gavettoni. Ma insomma una chiacchierata normale su Letta, Renzi, l’Europa, Grillo, Berlusconi. La Gruber faceva domande assist, Scalfari diceva le cose che scrive e Floris diceva le cose che pensa (ma a Ballarò non può dire più di tanto, vista la brutta gente che deve invitare in trasmissione). Un po’ lo studio monocolore, un po’ il fatto che tutti e tre sono, per motivi diversi, invisi alla militanza twitterista (cripto-)grillina, il tono dei tweet era tutt’altro che lusinghiero. (Quello di sopra è l’unico ironico e controcorrente, perché, si sa, i grillini non ridono mai). read more

Bad science

Quando frequentavo certi ambienti ambientalisti, che sono frequentabili solo a vent’anni, provavo e manifestavo un certo disagio quando, nei dibattiti e nelle conferenze, si ignoravano concetti di base riconducibili alla fisica, alla chimica e, in generale, al metodo scientifico. Vedere ragazzetti, ma più spesso ragazzette, pontificare sull’energia solare, dicendo “è silicio, è solo sabbia, altro che petrolio“, o ignorare il fatto, banale, che l’energia elettrica per fare andare l’auto elettrica in qualche modo e da qualche parte bisognava produrla, mi rovinava le giornate allora come ora. read more

La sindrome di Mandrake (reprise)

Due anni fa, in tutt’altro contesto, scrivevo questo:

Facciamo ancora un passo indietro e scopriamo che questo “Fini/AN/MSI pride” non è un fenomeno particolarmente antico, ma anzi ha una datazione precisa, il 1993, ovvero il ballottaggio Rutelli-Fini per la carica di Sindaco di Roma. All’epoca ci fu l’endorsement inatteso di B. e, soprattutto, Roma arrivò davvero vicina ad avere, come oggi, un sindaco fascista (solo che si poteva anche dire, oggi non si usa più). Ricordo mio padre che tornò dall’ufficio in uno di quei giorni e disse qualcosa del tipo: “Certo che i fascisti sono tanti… Probabilmente ci sono sempre stati, ma prima non si vedevano, oggi girano tutti tronfi per strada, in ufficio…” Insomma, la sensazione, anche se lui queste cose non le dice (ciao papà), era che avessero aperto le gabbie o le fogne… read more

Pezzi facili

dalle mani

C’è un pattern vagamente nuovo che rilevo confrontando i  miei ultimi post, quasi interamente dedicati al M5S, e i post di quelli che da sempre sono i miei blogger di riferimento.

In passato, parlando molto in generale, i miei post d’opinione si potevano ricondurre a un paio di categorie: Alla prima appartenevano (appartengono) quelli “di ispirazione”, cioè quelli che nascono da letture in rete di altri post d’opinione, più autorevoli, meglio scritti e, soprattutto, più tempestivi dei miei… (Nei miei post cerco sempre di adottare un punto di vista personale e originale, altrimenti mi limiterei a condividere su FB quello che trovo, ma ci sono volte in cui questa originalità è comunque molto limitata e/o si assottiglia man mano che scrivo). read more

Fricchettonismi

Elezioni-2013-piazza-San-Giovanni-Roma-Grillo-e1361619498535

Mi sono letto questo bel post di Leonardo su Grillo, il M5S e i “grillini”, in cui dice con chiarezza una marea di cose tanto evidenti quanto poco dette, almeno secondo me.

Perché si tratta di tre cose diverse: (1) Grillo, (2) il MoVimento, (3) i grillini. Sono connesse, ma non è detto che vadano sempre d’accordo; dopo il big bang di questi 2-3 anni potrebbero ritrovarsi in zone molto lontane dell’universo. E non ha senso parlarne come se fossero la stessa cosa. Personalmente il primo mi preoccupa un po’, i terzi mi avviliscono, ma il secondo m’incuriosisce. read more