Mi raccomando, non troppo alti

Hear me roar!

Ai più assidui del blog potrà far piacere che Peter Dinklage ha vinto l’Emmy, ieri sera.

G.o.T. it

Forse ne ho già parlato un po’ anche qui, ma la serie dell’anno, secondo me, è Game of Thrones. Anche se le atmosfere sono fantasy, di soprannaturale, almeno in questa prima stagione, c’è ben poco: scordatevi maghi, Nazgul, Palantir, anelli e quant’altro (beh, qualche drago c’è… ma piccolo). Quello che conta è la storia, intricata, e, soprattutto, i personaggi che sono caratterizzati benissimo e, come nota oggi Matteo, i migliori fra loro sono quelli che uno non si aspetterebbe vincenti in un maelstrom ormonale di maschioni medievali (un nano, un bastardo, un bambino paraplegico e un eunuco). read more

Sulla fantascienza (o dell’unire i puntini)

C’è un annoso dibattito con l’amico Bnb e riguarda la fantascienza.

Io sono un lettore abbastanza vorace e, purché non siano scrittrici donne, leggo praticamente di tutto. Anche la fantascienza, quindi.

Diversamente da Bnb, non posso dire tuttavia di esserne appassionato, anzi devo dire che piuttosto spesso la lettura di tomi ponderosi e – sono il primo ad ammetterlo – pieni di buoni idee e di altrettanto buoni propositi, mi lasciano con l’amaro in bocca. Sia dopo, sia – peggio – durante la lettura. Perché? read more