Sulla fantascienza (o dell’unire i puntini)

C’è un annoso dibattito con l’amico Bnb e riguarda la fantascienza.

Io sono un lettore abbastanza vorace e, purché non siano scrittrici donne, leggo praticamente di tutto. Anche la fantascienza, quindi.

Diversamente da Bnb, non posso dire tuttavia di esserne appassionato, anzi devo dire che piuttosto spesso la lettura di tomi ponderosi e – sono il primo ad ammetterlo – pieni di buoni idee e di altrettanto buoni propositi, mi lasciano con l’amaro in bocca. Sia dopo, sia – peggio – durante la lettura. Perché? read more

Flashforward: il libro

FlashForward

Leggevo e mi veniva in mente Burger Time.
(Ham)Burger Time (come lo chiamava mia madre) era un gioco della console arcaica che avevo nei primi anni Ottanta, Mattel Intellevision, ed era il mio gioco preferito. Nessun clone successivo (pochi, per la verità) ha mai toccato quelle vette di perfezione, di equilibrio tra accessibilità e difficoltà, tra semplicità e qualità grafica.
Insomma un’idea ludica quasi geniale oppressa, a distanza di decenni, dai quadratoni di una grafica 8-bit. read more