AS Gotham

Il sindaco e Orfini ieri a Villa Ada
Il sindaco e Orfini ieri a Villa Ada

Non so se ve ne siete accorti, ma c’è stata un po’ di maretta a Roma in queste ultime settimane. Prima della scoperta dell’acqua cal della cupola-fascio-mafiosa-che-controlla-la-capitale, il popolino fascio-coatto infestava le bacheche di Ignazio Marino e altri focolai di opinione romana, vomitando contumelie, augurando accidenti e invocando le dimissioni del sindaco.

Io ho preso la buona abitudine di andarmi a vedere i profili di chi, con vari gradi di becerume, invitava Marino a dimettersi… Sappiate che i più moderati hanno sulla foto del profilo loro stessi in canottiera con la bottiglia di vino del duce in mano (cosa che dà in un colpo solo la misura del milieu culturale e della raffinatezza alimentare), mentre i meno moderati hanno direttamente i poster di pezza con le croci celtiche e i Pitbull che gli leccano la faccia. (Poi, vabbè ci stavano pure i soliti grillini che non dormivano la notte per la storia delle multe delle Panda). read more

Fascio a me?

Questo post ce l’avevo in canna da tempo.

Tempo fa, un amico su Facebook, in risposta questo post (abbastanza profetico, tra l’altro), mi dava del “fascista”. Me lo dava, va detto/voglio sperare, per amor di polemica, visto che io davo del “fascista” al suo (più o meno) Grillo.

Cambio di inquadratura. Paolo Di Canio diventa allenatore del Sunderland e David Miliband, esponente di spicco del Partito Laburista inglese, si dimette dal consiglio di amministrazione di quella società calcistica, con questo comunicato (molto civile, secondo me): read more

Invectiva in Grillum

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Lo avevo già detto ai tempi delle elezioni di Genova e (purtroppo) di Parma. Chi vota Grillo e i suoi utili idioti dalla faccia pulita, non solo fa una scelta oggettivamente di destra, ma, con tutte le fisiologiche eccezioni, molto probabilmente la fa “di nuovo”, nel senso che sempre dellà ha votato in passato.
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La scelta è “oggettivamente” di destra perché chi parla solo con la piazza è di destra, chi caccia i dissidenti (ma dissidenti da cosa?) è di destra, chi non si confronta è di destra, chi semplifica è di destra, chi insulta è di destra, chi urla è di destra, chi vuole mandare in galera la gente “a prescindere” è di destra, chi vuole fare processi sommari è di destra, chi dice “sono tutti uguali” è di destra, chi dice che destra e sinistra non esistono più (il più delle volte) è di destra, chi a qualsiasi domanda risponde per stereotipi e slogan tranchant è di destra. E potrei continuare. read more

Beati monoculi in terra caecorum

Ieri, un attempato estremista di destra, tale Gianluca Casseri, ha sparato a cinque senegalesi (*) che vendevano borse Luis-Vuitton-equivalenti nel centro di Firenze, uccidendone due e ferendo gravemente gli altri. E poi, probabilmente più perché messo alle strette dalla Polizia che per il rimorso, si è suicidato in un garage.

Sdegno a parte – ci mancherebbe – ci sono un paio di sassolini che mi vorrei togliere.

Il primo è una questione di stile: ma una volta i fascisti non erano contro l’omologazione culturale imposta dalla plutocrazia americana fino ad arrivare a vagheggiare una “terza posizione” fra USA e URSS in nome delle radici ariano-cristiane dell’Europa o qualcosa del genere? E allora, caro Gianluca, perché questa alzata d’ingegno da college del Midwest? E con una 357 Magnum per giunta… Ma chi sei? L’Ispettore Callaghan? Ma quanta (brutta) televisione hai visto? read more

Fascio-marketing (a cadavere caldo)

Via FascinAzione

(Via FascinAzione)

Non pensavo fosse possibile scendere più in basso di “Erba? Roba da conigli!“, ma ci trovo una certa continuità…

PS: per chi non lo ricorda, “Erba? Roba da conigli!” era il brillante slogan antidroga del fascio ai tempi del liceo negli anni ottanta. E già sembrava una cazzata allora, visto che non aspirando alla “bella morte” non avevo alcunché contro i conigli… Pensavo che il copywriter di questo killer-marketing si fosse estinto o fosse passato ad altri incarichi (robetta, eh? Tipo fare il Sindaco di Roma, per dire…) e invece va ancora forte… Chissà se Amy riuscirà ad essere un’icona più longeva dei conigli? read more

Liberazioni e rimozioni

Dice giustamente Metilparaben che il fascismo, prima che in politica, si manifesta nei comportamenti spiccioli, nella socialità, nei rapporti umani. Ora, rimandando alla coda del post un ragionamento un po’ sofistico su quest’affermazione, vorrei soffermarmi sul disagio che provoca da 16 anni la festa del 25 Aprile nel nostro Centrodestra.

Oggi Berlusconi non c’era a nessuna delle celebrazioni, Maroni e La Russa hanno semplicemente “parlato d’altro”, lasciando a Napolitano il compito di far capire ai cittadini lì convenuti sotto la pioggia che cosa erano venuti a fare, visto che il 150-imo dell’Unità al centro del discorso di La Russa si era già festeggiato in altra data e che il Sig. Mario Pucci intorno a cui verteva il discorso di Maroni, sia pur con tutto il rispetto, non è la Resistenza. Dalla marchetta di La Russa alle Forze Armate alla celebrazione del antifascismo ante-litteram di Maroni (parliamo infatti di fatti del 1938), era davvero difficile capire che si stava festeggiando la liberazione da una dittatura orrenda, ridicola e lorda di sangue, da una occupazione violenta del nostro paese da parte dell’esercito più sanguinario della storia moderna, da una guerra iniziata, combattuta e continuata a combattere (!) dalla parte sbagliata, grazie alle truppe alleate e alle milizie partigiane in cui, horribile dictu, militavano moltissimi comunisti. read more