The Fear Index – Il peggior Harris di sempre

Non leggetelo!

Su Anobii gli ho dato tre stelle. Ne meriterebbe due, ma, a parte l’affetto e la lunga frequentazione, i romanzi di Harris hanno un ritmo tale che riescono a sopraffare qualsiasi cosa. Noia, storia debole, situazioni improbabili…

Tolto il ritmo, però non si salva quasi nient’altro: ci sono troppi spunti non sviluppati (il CERN buttato là, il funzionamento degli hedge fund appena accennato, il 95% dei personaggi che hanno lo spessore dei superman cartonato senza la faccia)… read more

Qualcosa è andato storto?

E iniziamo con un irrinunciabile e improcrastinabile post sulla fantascienza. E’ un tema già affrontato diverse volte, ma durante un bel giretto (620 km da mattina a sera) con l’amico Jedan, abbiamo discusso di un aspetto particolare che vorrei qui raccontarvi.

Inizio con il mio solito disclaimer (fantascientifico), quello cioè che recita: “Io ho letto diversi libri fantascienza, sono moderatamente attento a questi temi, ma in nessun caso posso ritenermi “una persona informata dei fatti”, né tantomeno un esperto della materia“. Per ogni cosa che dirò qua sono sicuro che esisteranno uno o più contro-esempi fighetti e saccenti; penso però anche che la validità del discorso in generale non ne venga modificata nella sostanza. read more

Ancora su Watchmen

L’altra sera, complice la pioggia e l’anticlimax post Istanbul, mi sono rivisto Watchmen, stavolta in compagnia. Io ne avevo già parlato qui e, nel caso non ve lo ricordaste, avevo gridato al capolavoro.

Ai miei amici invece non è piaciuto, o quantomeno solo fino a un certo punto. La mattina dopo davanti aun paio di cornetti, con l’amico Bnb, abbiamo cercato di analizzare il perché di questa dissonanza e sono venuti fuori degli spunti interessanti sul filone della fiction e della fantascienza, che è un altro tema caro al blog. read more

Sulla fantascienza (o dell’unire i puntini)

C’è un annoso dibattito con l’amico Bnb e riguarda la fantascienza.

Io sono un lettore abbastanza vorace e, purché non siano scrittrici donne, leggo praticamente di tutto. Anche la fantascienza, quindi.

Diversamente da Bnb, non posso dire tuttavia di esserne appassionato, anzi devo dire che piuttosto spesso la lettura di tomi ponderosi e – sono il primo ad ammetterlo – pieni di buoni idee e di altrettanto buoni propositi, mi lasciano con l’amaro in bocca. Sia dopo, sia – peggio – durante la lettura. Perché? read more