Pezzi facili

dalle mani

C’è un pattern vagamente nuovo che rilevo confrontando i  miei ultimi post, quasi interamente dedicati al M5S, e i post di quelli che da sempre sono i miei blogger di riferimento.

In passato, parlando molto in generale, i miei post d’opinione si potevano ricondurre a un paio di categorie: Alla prima appartenevano (appartengono) quelli “di ispirazione”, cioè quelli che nascono da letture in rete di altri post d’opinione, più autorevoli, meglio scritti e, soprattutto, più tempestivi dei miei… (Nei miei post cerco sempre di adottare un punto di vista personale e originale, altrimenti mi limiterei a condividere su FB quello che trovo, ma ci sono volte in cui questa originalità è comunque molto limitata e/o si assottiglia man mano che scrivo). read more

Back in white

Ho dato una rinfrescata al tema del blog. Non che il precedente nero e arancio proprio non mi piacesse più, ma il font, quello sì, quel Century Gothic (del cazzo), mi aveva un po’ stufato.

Quindi, aria nuova. Tutto bianco. E’ il tema di default di WordPress, facile, completo, minimale. Vedremo col tempo se è possibile e soprattutto se è il caso di barocchizzarlo un po’.

Intanto, vi chiedo scusa, pochi, affezionatissimi e cazzutissimi lettori, se alcuni frammenti dei post precedenti saranno un po’ problematici da leggere. Quando coloravo il testo dovevo scegliere colori chiari che risaltassero sul fondo nero… Ora, ovviamente, dovrei fare il contrario… read more

Pingback con le contropalle

Il mio blog fa circa 40-50 contatti al giorno. Sapevàtelo.

Non so se è tanto o poco – probabilmente, anzi sicuramente, poco -, ma non ci devo svoltare soldi sopra, nessuno mi sta col fiato sul collo e, di base, lo uso come una specie di giardino zen intellettuale e dialettico, cosa che per ora non ha prezzo.

Le statistiche di WordPress, però, ci sono e io le guardo. Come al solito, con occhio antropologico. Tempo fa avevo aperto su FB un album in cui collezionavo le parole e le sequenze di parole che, da google ed equivalenti (c’è ancora chi usa Virgilio per cercare le cose, pensate), portavano la gente sui miei post. Non lo aggiorno da tempo quell’album, ma a me faceva ridere vedere cosa pensa la gente, cosa scrive, come lo scrive e il rapporto tipo lampada di Aladino che intrattiene con google. read more

Back?

Sono tornato? Ho di nuovo voglia di scrivere?… Boh, non lo so, davvero. Voglia ne ho, ma non posso dire di non averne avuta in questo mese e mezzo in cui non ho scritto nemmeno una riga. Mi è mancata la pazienza di sedermi davanti al monitor, di aprire il blog, di correggere i refusi che produco in quantità industriale (e crescente) e che mi urtano come poche cose… Specie se fa caldo. Ma sono scuse.

Di idee per qualche post ne ho avute, ma niente di così cosmico da non sembrarmi già vecchio dopo una settimana ad aspettare di scriverlo. read more

Intelligenze artificiali

Ma vaffanculo, va…

Oggi, dopo circa quattro anni di iscrizione e di messaggi quotidiani, mi sono de-registrato dalla mailing-list con gli aggiornamenti del blog di Beppe Grillo. E, visto che per disiscrivermi mi sono dovuto sorbire pure questo interstitial vagamente minaccioso

credo che il titolo di questo post sia sì un’indulgenza all’incontinenza del linguaggio, ma anche un meritata risposta con contrappasso annesso.

Ultimamente leggevo solo i titoli dei post e, anche se la deriva demagogica e autoreferenziale era più che evidente, non avevo ancora deciso di “scancellarmi”. Ora dopo Pisapippa e dopo le migliaia di cazzate da film di Alberto Sordi delle ultime settimane l’ho fatto. Sarebbe interessante sapere quanti altri lo stanno facendo insieme a me e quanto la community di cui il Nostro tanto si vanta si stia assottigliando. Sarà wishful thinking, ma è molto liberatorio. read more