Ora come allora… Una merda.

Aaah,com’era diverso…

Se avessi avuto l’età, e il diritto di voto, nel ’94 avrei votato per il “Polo della libertà”, la coalizione con cui Forza Italia e Lega Nord si presentavano agli elettori del Settentrione. (Andrea Mingardi, oggi su Il Post)

Non che ce l’abbia particolarmente con Mingardi – so a malapena chi sia e me ne scuso – ma a me questo rimpianto generalizzato del Berlusconi delle origini (Monti, Giannino, Sechi e altri grossi e piccoli calibri della destra sedicente “liberale”) mi fa venire l’acidità di stomaco.

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Le cose che ho capito ieri sera

(Io metterei pure Giulia e Luisella)

Innanzitutto, scusate il silenzio…

Ieri sera, come scrive l’amica Nabiki, c’era Voldemort da Santoro.

Non guardavo Santoro da un sacco di tempo, subliminalmente stufo della sua spocchia da intellettuale della Magna Grecia, dei mattinali di Travaglio, della volgarità di Vauro (e ve lo dice uno tutt’altro che alieno all’incontinenza verbale e visuale), delle cantilenanti giornaliste di complemento, dei servizi sugli “imprenditori” piagnoni e gli altri alle prese delle difficoltà del mondo.

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Aristotele è il filosofo che amo

Un bell’esempio di quando l’effetto precede la causa…

Merkel e Sarkozy […] con i loro “sorrisetti” hanno assassinato la mia credibilità internazionale

Berlusconi, oggi. Diciamo che un po’ ci mancava.

Per non dimenticare

No, non è una minaccia. E’ che proprio me lo voglio appuntare da qualche parte perché mi ha fatto troppo ridere.

E’ una notizia un po’ vecchiotta, la lettera di Lavitola, ma anche adesso a distanza di venti giorni, quando penso a questo specifico passaggio, mi viene un sorriso da deficiente.

Cioè, certo… Tutta la lettera è surreale: errori (giudizziari), pietismi, ossequiosità (Lei, Suo), punteggiatura (virgola e poi e/o, che è orrendo anche da solo), punti elenco con la spunta, refusi (francamante), lettering (sto cazzo di Times New Roman), impaginazione…

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Mesci vin dolce fino alla feccia

Ora, bisogna ubriacarsi. Ora, bisogna che ognuno a forza beva: Mirsilo è morto.

Alceo, VII secolo a.C.

E così si è dimesso, si è levato dal cazzo.

Fino all’ultimo ho pensato che le dimissioni col timer delle uova sode vicino fossero l’ennesimo espediente per prendere tempo e comprarsi qualcun’altro. Pare invece di no, ma personaggi del genere non scompaiono da un giorno all’altro, e, non potendo contare su un seppuku dopo essersi appeso per i piedi alla tettoia di un distributore di benzina, continuo ad auspicarne la morte naturale o l’esilio. Ma forse è solo abitudine.

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Blé ruaiàl

Carta da zucchero, manco fosse Mentalist

Certo al G8 di Genova del 2001 di nefandezze ne sono state commesse… Gravissime.

Ma ora, con lo sguardo sereno della storia, vogliamo parlare di questa giacca?

Tutta la galleria è sul Post. E c’è anche Lil’ Sebastian (questa è difficile per i non adepti).