Magnum P.I. (trent’anni dopo)

Shirt + pants

Nella testa ho tutt’altro, però (o forse proprio per questo) mi sto guardando Magnum P.I., prima stagione, a 3-4 episodi a botta.

E’ uno dei pochi telefilm che vedevo già negli anni Ottanta. Un mio amico di allora – eravamo al ginnasio – era convinto di assomigliare (“essere il sosia”, diceva lui) di Tom Selleck e, Ferrari a parte, si atteggiava e vestiva come lui, dalle Lacoste, alle (tristissime in ogni epoca) Timberland “estive”, fino al gioco di sopracciglia piacione. Ovviamente, non gli somigliava per niente, come dice Johnny Stecchino, e l’intero Giulio Cesare, almeno per quella parte che era cosciente di questa asserita somiglianza, lo prendeva per il culo (io certamente lo facevo). read more

Due libri

In settimana ho acquistato due libri. Uno lo sto già leggendo e un altro lo leggerò presto.

Il primo si intitola Ludwig e racconta la storia di una coppia di serial killer bellocci, che, dietro una non solidissima ideologia nazista, imperversavano nel Triveneto, davano fuoco a cinema porno e discoteche e, quando volavano basso, uccidevano frati a martellate e prostitute a colpi d’accetta.

Il secondo si chiama The Battle for the Falklands e, come è facile immaginare, tratta di quella guerra-lampo fra Argentina e Gran Bretagna, che ebbe luogo nella primavera dell’82 dall’altra parte del mondo. read more