Settembre 2010 – Fuga da Splinder

Dopo molti tentativi e moltissimi ripensamenti, è venuto il momento di traslocare.
La piattaforma Splinder, pur essendosi comportata egregiamente in questi due anni e mezzo (io non ho mai riscontrato la difettosità di cui alcuni parlano), ha cominciato a starmi davvero stretta.

  • Gestione del template antipatica (come vedete non l’ho mai cambiato.. e nemmeno mi piace);
  • Plug-in e widget disponibili solo mediante codice (molti non sono riuscito ad adattarli);
  • Community piccola e provinciale… “Un po’ troppo italiana” direbbe Stanis.

Insomma, sto (stiamo) per passare a WordPress.
Il passaggio, Splinder non me ne voglia, è drammatico. Davvero.
Tipo dal monopattino all’Hayabusa.

Sì, ma come si fa?
Una delle sfighe principali di Splinder, e se ne era anche parlato, è proprio il fatto che è un “buco nero”. Quello che scrivi non è esportabile e salvabile come database di post palatabile da un’altra piattaforma di hosting, ma solo manualmente (copia-incolla dei singoli post). Roba da certosini e il Vostro Affezionatissimo, molto prima di non avere tempo, si stufa. Una barriera all’uscita enorme, al limite della procedura di infrazione UE… read more