Quote omeopatiche

Opportunamente indirizzato da KT, in un commento al mio post di qualche giorno fa, mi sono andato a vedere le quote che i siti di scommesse assegnano alle partite di rugby del RWC11 in corso in questi giorni.

I numeri parlano da sé e mi sembra che dimostrino quanto argomentato in quel post, anche se nell’ordinaria amministrazione del rugby internazionale, scontri di civiltà come quelli della Coppa del Mondo non capitano proprio spesso. E’ difficile che la Namibia, per dire, organizzi delle tournée all’estero per prendere centinaia di punti, o che la Namibia stessa sia inserita all’interno delle tournée altrui: in altre parole, per le amichevoli ci si cerca avversari di calibro confrontabile con il proprio e i tornei principali (Three e Six Nations), che si svolgono tutti gli anni sono lì a dimostrarlo (*).

Ma, tornando alle quote, vedete che quelle per alcuni risultati non vengono proprio accettate (tipo la Namibia perdente contro il Galles o la Russia perdente contro l’Australia), perché talmente ovvie da essere uguali a 1.

Ma anche là dove la quota esiste, tipo quella dell’Italia vincente sugli USA o la Francia vincente su Tonga, è talmente bassa (1.0 qualcosa) che è virtualmente inutile giocarsela: bisognerebbe scommettere 1000 euro per vincere qualcosa a due cifre. E tra l’altro, secondo me, Italia – Stati Uniti, anche se l’Italia è nettamente favorita, non è assolutamente scontata.

Qui sotto, vi metto per curiosità le quote per uno dei prossimi turni delle qualificazioni agli Europei di calcio 2012.

 


(*) Italia, a parte, almeno in certe annate disgraziate

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5 commenti su “Quote omeopatiche”

  1. “è talmente bassa (1.0 qualcosa) che è virtualmente inutile”

    E qui sbagli… Quale investimento ti da nel giro di un’ora e mezza circa il 3% sicuro di un Sud Africa – Samoa?

      1. Perché puntare all’arricchimento veloce? Il giocatore metodico e paziente che diversifica le puntate è alla lunga vincente.

    1. Beh, negli sport in cui si fanno molti punti e si segna con con modalità e valori diversi per ciascun evento (meta, calcio, trasformazione) il pareggio è sempre un evento raro e deve essere pagato tanto. Ovviamente, il tutto si presta alla combine e io ci ivedo un altro motivo per cui, se esistesse solo il rugby, le società di betting cambierebbero mestiere.

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