QuizDuello, o dell’assoluto

hirohito

Da un mesetto circa mi sto avvelenando a QuizDuello. In Italia ci giocano più di sei milioni di persone, quindi lo conoscerete già. In breve, è un gioco tipo Trivial 1-contro-1: 6 round di tre domande su 19 possibili categorie. Chi ne azzecca di più vince la partita.

 

Da questo semplice meccanismo, discende una classifica, l’avanzamento della quale deriva da sistema di punteggio mutuato dagli scacchi in cui le probabilità di vittoria/pareggio/sconfitta dei due giocatori sono confrontate fra loro. Se tu vinci spesso/sempre contro uno che perde spesso/sempre, prenderai pochi punti, se per avventura vincesse lui, però ne prenderebbe un botto.

Screenshot_2014-05-28-17-20-03Ma, classifiche a parte che pure danno soddisfazione, la cosa che mi piace di più di questo gioco è che è “assoluto“. Nel senso che, anche quando gli avversari sono oggettivamente delle pippe (e lo sono spesso), la casualità delle domande rende il tuo punteggio (x/18) oggettivamente significativo: la bravura, infatti, non è tanto battere l’avversario, ma arrivare a 18/18 o lì vicino. In altre parole, se vinci 17-16 o 17-4, sei stato bravo uguale, quello che conta è che hai fatto 17 su 18. E, corollario da non trascurare, se fai sistematicamente quel tipo di punteggi, puoi affrontare e battere chiunque, indipendentemente dalla tua posizione in classifica. Vi metto le mie statistiche attuali, giusto perché non mi prendiate per un mitomane.

Ci sono però un altro po’ di aspetti antropologici di questa community quizduellesca che mi interessa condividere con voi.

Il primo è l’aspetto complementare della “assolutezza” del gioco. Come se fai sistematicamente 15 o più sei “oggettivamente” forte, ci sarà più di qualcuno (e ne trovo tanti) che fa sistematicamente 5 o meno e che è “oggettivamente” una pippa senza appello. Ma che gioca a fare? “Vada ad intrecciare cestini!“, l’avrebbe invitato a fare la prof. di greco di una mia ex-fidanzata. Eppure giocano e io non posso fare a meno di immaginarmi match accaniti che finiscono 5 a 4 o peggio (in cui almeno la metà delle risposte esatte è data a culo). Subumano.

La seconda è la presenza di alcune materie fra le 19 disponibili oggettivamente pop, tipo Fumetti e Cartoni, Telefilm o Videogiochi. Inutile dire che su queste materie gggiovani, io me la cavo molto meno bene rispetto alle altre più tradizionali e quindi, quando l’avversario sceglie una di queste categorie, ho sempre un brividino di paura “Ecco, adesso arriva il ragazzino che non è capace a scrivere il suo nome, ma sa tutto di quella zoccola di Bella di Twilight e mi frega!“. Ebbene, anche qui, più spesso che no, l’avversario riesce a fare peggio di  me, su una categoria che ha scelto lui (!) e su cui io mi sento tutt’altro che sicuro (!!). Di nuovo, “Vada a fare l’idraulico!” (questo la prof. di E. lo diceva ai maschietti).

L’ultimo pensiero è per voi. Il gioco in questo momento è molto giocato e fatalmente ci giocano molti miei amici, anche lettori di questo blog. Molti di loro/voi non si avvelenano nel modo malsano in cui lo faccio io, ma in virtù dell’amicizia mi capita di giocare contro di loro. Beh, io ho solo il 3% di sconfitte, ma le 10-12 volte che ho perso – un po’ come avviene per il femminicidio – è capitato contro una persona che conoscevo. Segno che mi circondo di gente forte. Sapevatelo.

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  1. Mitomane, magari, non non lo sei; ma arrogante sicuramente!
    Prima di scrivere di sub- umanità dai un’occhiata allo specchio :dalla foto sembri anche peggiore di qualsivoglia mostro.

  2. Non ho giocato con te, probabilmente perderei… Ma non è questo il problema,Stavo solo cercando delle opinioni sul gioco, quando ecco che grazie a Mountain View, mi imbatto nel campione della passivo-aggressività repressa. Sinistroide autocompiaciuto, si definisce acido e stufo …. il solito problema? Ti controlli il blog ogni mattina ed oggi, finalmente, un commento ma che delusione! Un troll rosicone, fascista ed astioso, invidioso della tua superiorità intellettuale… Concludendo: scendi dal piedistallo che forse ti passa…

    • Direi di sì, il blog, tra le altre cose, è lì a dimostrarlo. Ma, sinceramente, non capisco questo tuo accanirti. A parte dirmi che sono un “mostro”, non mi sembra che tu sia entrato/a tanto nel merito delle questioni poste. La difesa d’ufficio delle pippe ormai è fuori moda pure in parrocchia. Poi, l’hai buttata in politica e ti sei autodato/a del fascista, pure lì senza che nessuno te lo chiedesse. Perché nonvai su qualche blog di animalisti-vegani. Oppure perché non ti leggi qualche altro mio post, così, magari discutiamo su cose più serie… Purtroppo la mia foto sarà su tutti i post e te ne dovrai fare una ragione. (In realtà, non mi “controllo il blog”: visto che siamo nel progresso, mi arrivano le notifiche push sul cellulare).

  3. 1)A giudicare dal blog sembra più una pseudo-vita apparentemente tristissima .
    2)La difesa delle cosiddette “pippe”, non é d’ufficio é solo un divertimento per rimettere al suo posto la più pura e cristallina attitudine alla mediocrità e all’autoreferenzialità più becere.
    3)La questione politica é nata per farti realizzare quanto tu sia reazionario e conservatore senza nemmeno rendertene conto (subumani docet).
    4)Da un “intellettuale” del tuo calibro non mi aspettavo la frase “visto che siamo nel progresso”:dai aggiorna il tuo linguaggio, non il tuo sistema operativo .
    Comunque mi presento: mi chiamo Gianni, sono uno psicologo, ho 47 anni (sembro tuo nipote) ed ho voluto farti capire che devi ridimensionare il tuo EGO.
    Se dovessi cadere (succede quasi sempre) dalle tue sovrastrutture egomaniache, non ti basterebbe un onesto professionista come me. Dovresti rivolgerti ad un fuoriclasse costosissimo.
    Buona fortuna.

    • Mentre Alberto ridimensiona il suo ego suggerisco di imparare ad usare correttamente la “e accentata”. La terza persona singolare del verbo essere vuole “è”…mentre l’uso che fai della “é” è (ohibò) riservata a “perché”, “finché”, “poiché” e via discorrendo. Tra l’altro fa un inutile consumo del tasto “shift”!
      Così, tanto per darti fastidio che non ho una vita mia.
      PS) considero la psicologia una sorta di psichiatria voodoo (non è mia ma di Odifreddi)
      PPS) complimenti alla tua psicologia. Esprimere giudizi in base all’estetica è un ottimo punto di partenza.

  4. STRALOL !!!! :DDDD

    Chissà se ad uno nato a metà del secolo scorso é (oppure è; boh!) consentito usare uno pseudo young-lemma? vabbè o vabbé… 😛
    La ridondanza di punteggiatura e faccine juvenil style è voluta e serve solo a mascherare la evidente sindrome di Peter Pan che mi affligge almeno da quando porto la taglia 58 di pantaloni :S
    Sempre che non si tratti di palesi sintomi dell’involuzione intellettuale/cognitiva/comportamentale cui assai di rado i più riescono a sottrarsi oggidomani. A me me dev’esse’ toccato prima 🙁
    Quindi, dottore caro, lo so da me e quanto a quelli bravi cui invita rivolgersi l’amico Alberto, mi hanno già visto ripetutamente, gettando la spugna tutti!!!!!!!

    Comunque volevo solo dire che m’avete fatto rotolare per terra dalle risate (anche detto ROTFL). Grazie per questi 5 minuti di leggerezza.

    p.s.
    Carissimo Alberto, meno male che hai “solo” 42 anni e quella splendida creatura (la mia ha passato i 30), altrimenti avrei avuto enormi problemi a guadarmi allo specchio stasera e vedere la solita brutta faccia: so’ romano, motociclista, osservatore, grafomane, lettore compulsivo, di sinistra, stufo e quarcheduno dice pure che sso’ ‘n po’ acido! fa tu :DDD

    A tutti un abbraccio, sempre e comunque. 😉

  5. Rileggiti, arrogante superbo irritante pieno di sè che non sei altro. Sei bravissimo a quizduello, non c’è dubbio, avrai una cultura mediamente superiore alla media, magari anche un’intelligenza superiore alla media, ma probabilmente avrai una vita sociale simile a quella di un contagiato dall’ebola. Credo che il tuo livello di simpatia e affabiltà sia talmente elevato che avrai creato il vuoto intorno a te. Viva le persone intelligenti, viva le persone umili, viva le persone che sanno di avere molto da imparare.