Debolucce? Naaa, maddeché…

Update: se leggete i commenti, vedrete che mi ha risposto la Givi. Pare che proprio la mia segnalazione abbia portato alla ri-progettazione del pezzo. Ne prendo atto e li ringrazio. Avevo pensato che potesse essere andata così, ma mi sembrava un po’ improbabile e non l’avevo scritto.

Vi voglio raccontare una cosa. Una cosa su cui ancora non mi sono fatto un’idea precisa, ma che mi ha sicuramente lasciato con l’amaro in bocca e con 100 euro di meno in tasca.

All’acquisto della moto, ho acquistato un bauletto Givi con relativa piastra di fissaggio. Dopo appena sei mesi di onorato servizio, quest’estate l’amico Salvatore si accorge che sulla piastra in questione si è formata una bella crepa.

Visione d'insieme
Questa è la visione d’insieme (per capire di cosa si parla).
Spaccatura di sinistra
Qui si vede meglio

Passa un po’ di tempo e il bauletto comincia ad essere sempre più instabile, fino a che anche quella che era solo una cricca sul lato destro finisce di rompersi anche lei.

Ora vanno dette un po’ di cose a parziale difesa della Givi:

  1. non mi sembra di aver trasportato uranio impoverito, ma in qualche occasione avrò sicuramente superato il limite di peso prescritto di 6 kg (oggettivamente un po’ ridicolo);
  2. a Roma è pieno di buche;
  3. Il montaggio estivo dello schienalino imbottito per il benessere del passeggero potrebbe aver incoraggiato degli appoggiamenti un po’ troppo languidi e di conseguenza avere accentuato o innescato le spaccature.

Fatto sta che le spaccature aumentano fino al punto che il bauletto si regge solo su due viti invece di quattro, balla e rumoreggia pericolosamente. Decido di montarlo solo se non posso farne a meno e di scrivere alla Givi per saperne di più…

Buonasera, io ho una piastra SRA 750 da circa sei mesi, su cui è montato un bauletto Trekker 46 lt. Da qualche tempo, sentivo che il bauletto era molto meno stabile che in passato e dopo un esame della piastra questa risulta spaccata in corrispondenza dell’angolo anteriore sinistro e criccata e prossima alla spaccatura nella stessa zona a destra. E’ normale? Vi risultano partite di piastre un po’ debolucce? Che cosa si può fare? Grazie A”

Givi a stretto giro di posta risponde

Gentile cliente,Una problematica simile ci risulta essere davvero strana, e le sarei grato se mi facesse avere una fotografia del supporto dove si vede la zona danneggiata dello stesso. La invito poi a riportare il prima possibile il suo portavaligia dal rivenditore autorizzato GIVI dal quale è stato acquistato, in modo da permetterci di farlo rientrare per esaminarlo fisicamente ed eventualmente sostituirlo in garanzia. Restando a disposizione per eventuali chiarimenti, colgo l’occasione per porgerle Distinti Saluti, XXX, Ufficio Tecnico

Mando le foto, ma il rivenditore – gentilissimo, peraltro – sta su ebay in un’altra città, quindi il giro di spedizioni che bisogna fare è troppo complicato e decido di soprassedere.

(Parentesi. Givi è liberissima di avere le policy che vuole per il rientro dei suoi materiali teoricamente in garanzia, ma potrebbe – consiglio mio – anche considerare che non tutte le vendite dei suoi prodotti passano dal ricambista sotto casa. Soprattutto se si considera che il pezzo in questione è specifico per una moto molto poco diffusa e di conseguenza difficile da trovare off-the-counter senza ricorrere a ebay-che-dio-lo-benedica.  Ma non è questo il punto e chiusa parentesi).

Rimango un po’ a mezz’acqua per qualche mese, fino a che non mi decido a comprarmi la piastra  nuova. Nel frattempo, mi sono abituato a girare senza bauletto con un discreto guadagno in termini di estetica e di guidabilità della moto Ogni tanto però serve e quindi meglio avere la possibilità di montarlo in sicurezza che non averla (Catalano R.I.P.)

Complice la ricorrenza del genetliaco, me la faccio regalare da sorella e cognato e pochi giorni fa arriva di nuovo presa su ebay, per i motivi di cui sopra. Venerdi scorso, procedo al montaggio e con mia somma sorpresa, mi trovo davanti questa situazione.

 

Piastre
Ingranditela con un clic. Che merita. 

E per fortuna che

Una problematica simile ci risulta essere davvero strana

A scanso di equivoci, come ho già detto, quella di non seguire la via (bizantina) della garanzia è stata una mia libera scelta, quindi non rivendico nulla, né ho nulla da recriminare… Però, io gli avevo pure chiesto se, per caso,

Vi risultano partite di piastre un po’ debolucce?

Naaa, maddeché.

Update: se leggete i commenti, vedrete che mi ha risposto la Givi. Pare che proprio la mia segnalazione abbia portato alla ri-progettazione del pezzo. Ne prendo atto e li ringrazio per la risposta. Avevo pensato che potesse essere andata così, ma mi sembrava un po’ improbabile e non l’avevo scritto.

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6 commenti su “Debolucce? Naaa, maddeché…”

  1. Sì, certo. Mi hanno detto che fino al rivenditore me la dovevo vedere io. Nel senso che o lo spedivo a spese mie dove l’avevo comprato (a Macerata) o dovevo andare a pietire in qualche modo da un rivenditore di Roma, affinché si commuovesse e facesse finta che l’avevo comprato da lui…
    La scomodità di questi due scenari e il fatto che c’era la cospicua probabilità che dicessero che si era rotto per colpa mia, visto che le foto non avevano suscitato l’atteso stupore, mi aveva fatto soprassedere.

  2. Cmq io ti sono stato molto vicino e posso testimoniare la tensione che ti attanagliava e l’incazzatura che ti faceva essere poco lucido

  3. Gentile cliente,

    il portavaligia SRA750 è in commercio dal 2009, e fino a prima della sua segnalazione dello scorso Settembre, non avevamo mai registrato nessun altro caso di una problematica simile; dopo aver visto le fotografie che ci ha fornito via e-mail, abbiamo deciso di riesaminare questo prodotto e qualche giorno dopo abbiamo apportato delle migliorie al portavaligia.

    Per far rientrare un prodotto in azienda, la legge italiana prevede che questo sia accompagnato da un documento di trasporto, che chiaramente l’utente finale non può emettere; per questo motivo è necessario che sia il rivenditore autorizzato GIVI a rispedire il prodotto.

    Ufficio tecnico
    GIVI S.r.l.

    1. Grazie per la risposta.
      Tutto pensavo, ma non di essere stato così importante. 🙂
      Magari poteva anche farmi piacere saperlo “qualche giorno dopo”, visto che sapevate che avevo avuto quel problema ed avevate i miei recapiti, ma comunque, la faccenda, come ho ampiamente dettagliato nel post, si è risolta nel punto di minima energia per tutti: voi avete fatto il vostro lavoro e io me lo sono ricomprato.

      Da totale ignorante della legge italiana, mi permetto sommessamente di segnalare che solo negli ultimi due anni, tuttavia, ho fatto rientrare almeno tre prodotti direttamente alle case costruttrici, tutti in garanzia e tutti comprati sui ebay nei luoghi più disparati, senza passare dal rivenditore e senza altro documento che la ricevuta del corriere.

      Buona giornata
      A

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