Montanaromanitas

Il mio pino preferito
L'uscita dal portone ha il suo perché
Non esistono pupazzi di neve amatoriali fatti bene. Le carote magnatevele.

 

Le macchine girano. Un po’ meno del solito, ma girano. C’è sempre qualcuno che sta più avanti degli altri e mette delle specie di saccocce di stoffa intorno alle ruote a mo’ di catene. la novità principale è che vanno a due all’ora. e la gente cammina in mezzo alla strada.

Il problema sono vialetti, c’è pure qualcuno che ha messo le catene per uscire (chissà se ha provato a uscire de retrella, prima).

Catene antiche, per giunta

Si parla delle dichiarazioni di Alemanno che se la prende col meteo… Ora, assodato che si tratta del Sindaco più inadeguato dai tempi di Enea, davvero quale  dovrebbe essere il piano di emergenza che avrebbe potuto scattare, se il meteo avesse dato informazioni veritiere? Migliaia di spazzaneve fantasma, tipo l’esercito di Aragorn, che si materializzavano con una telefonata? Vigili a bordo di motoslitte?  Che sarebbe nevicato si sapeva da una settimana e non si parlava d’altro… Pensare nun famo gnente, tanto ne fa poca, è un po’ wishful thinking e un po’ approssimazione. Ma il vero punto è che non c’è niente di sistemico da fare e poi noi, cazzo, siamo approssimativi. Chi ieri è andato a lavorare -me compreso –  lo sapeva benissimo che il ritorno a casa, almeno a livello probabilistico, poteva essere problematico. Non sarà la prima né l’ultima volta. Abitiamo in questa bella-brutta-fantastica-ignobile città da quasi tremila anni e non ce n’è mai fregato un cazzo. Perché dovremmo cominciare ora? Solo perché fa un po’ freddo?

Anche se qualcuno, ampiamente documentato, ha tirato fuori gli sci a beneficio di Facebook, lo sfoggio vero sono i doposci. Ho origliato una che al telefono si lamentava perché ce li aveva “a casa della madre” e quindi aveva dovuto ripiegare su delle prestigiose galosce fucsia a quadretti bianchi. Possibile che non avete un paio di scarpe un po’ pesanti a casa? Possibile che pensate che per camminare con un po’ di neve servono i doposci? Possibile che pensate che si possa camminare con i doposci ai piedi, in generale?

Stesso dicasi per gli occhiali da sole da ghiacciaio, quelli con il parasole di cuoio laterale, quelli che ci si tiene ben stretti… Mica si lasciano dalla madre… E, sommessamente, va bene la neve, ma il sole dov’è?

Al supermercato c’era l’assalto ai forni. Tutto più o meno finito, chissà poi perché… Da un punto di vista logistico, mi sembrava molto più preoccupante il blocco dei tir di qualche giorno fa… Boh. Eppure 20 numeretti di coda al pane, carne esaurita (solo carni esotiche e cervello, che piuttosto che mangiarselo, si capisce , è meglio morire di freddo). Ho notato anche che, a parte la carne, le cose che compro io non le compra nessun altro. Quindi, me la sono cavata in un tempo quasi normale.

Tornando verso casa incontro Sister a cui il servizio di sicurezza dello Zio d’America aveva impedito l’accesso un’ora prima…

Il tempo di trattare (veramente) male un ragazzino che mi tira palle di neve un po’ troppo vicino e sono di nuovo a casa.

Fedele al mandato cosmico del blog, sta neve mi ha già stufato.

Ah… E poi se qualcuno mi spiega che cosa facesse la vecchia del mio palazzo che raccoglieva la neve del vialetto con la schiumarola e la metteva in un secchio celeste…

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