In galera!

Anche queste sono soddisfazioni.

Perché – diciamocelo – T-Red, autovelox, limiti assurdi, agguati dietro le curve sono tutti aspetti di una psicosi che tende a fare di ogni erba un fascio e di come un’emergenza ed una serie di leggi nazionali servano a qualche furbetto locale, localissimo per fare cassa.

Dietro questa guerra sacrosanta, ma ben poco "intelligente e chirurgica", per la sicurezza stradale, pletore di amministratori inetti, incompetenti, improvvisati si sono arricchiti (o hanno arricchito le casse dissestate di comuni inutili).

Anche se uno può non essere d’accordo sui 130 in autostrada (perché i veicoli di oggi non sono quelli 15 anni fa), non credo che si possa negare che il tutor sia uno strumento giusto e intelligente, perché colpisce chi corre "sistematicamente" e non chi si trova a fare un sorpasso o anche una tirata temporanea. E soprattutto perché è gestito dalla Polizia Stradale e non dai vigili di Roccacannuccia.

Gli autovelox no. La mia velocità puntuale, priva di qualsiasi relazione con l’ambiente circostante, con lo stato della strada, il traffico, il meteo, ecc. non significa niente, non è oggettivamente pericolosa. E’ solo maggiore di un limite messo lì (il 99% delle volte a cazzo).
Ad esempio, immaginate un paese qualsiasi attraversato da una consolare: la consolare passerebbe nel centro del paese, ma la saggia amministrazione ha ritenuto opportuno non ingorgare il centro con il traffico di passaggio e ha fatto una bella tangenziale: beh, il limite su questa tangenziale è tanto quanto è nel centro del paese 50 km/h (99 volte su 100). Quindi, la strada non cambia, ma cambia solo il limite: giustamente l’amministratore Bertoldo dice: "Si vabbè, ma tutti questi "forestieri" che passano sulla tangenziale ce li vogliamo perdere?" E giù autovelox nel nome ipocrita della sicurezza stradale.

O ancora, le amministrazioni comunali che si comprano/affittano dall’ANAS un pezzo di 50 metri di strada statale solo per metterci il loro autovelox? Accade qui, ad esempio, ma anche a Crognaleto, visto che il paese si trovava a 10 km dalla SS80. Vi sembra una cosa onesta? A che titolo il comune di Rieti può parlare di sicurezza stradale? Perché ha affittato i 50 metri più sicuri d’Italia?…

Ma mi faccia il piacere!

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