Il web è morto?

web wired Il web è morto?
Se lo domanda Wired (USA), in effetti su internet, pur "standoci" tanto, si "naviga" molto meno che in passato. Internet è diventato un mezzo, fruito tramite una miriade di applicazioni (un po' come è sempre stato con l'email), piuttosto che un fine, cioè un mare infinito da esplorare con il browser e basta.
Forse la questione è un po' di lana caprina perché poi alla fine i film su youtube sempre tramite browser si guardano, ma è il tipo di dati che sono veicolati (e il modello economico che li sostiene) che è cambiato nel tempo.
Io, senza avventurarmi in estreme unzioni premature e sofistiche, dico semplicemente guardando il grafico che l'aumento spropositato della banda disponibile in USA ha portato alla supremazia di alcuni utilizzi su altri che prima non potevano "fisicamente" esistere. Inoltre, ha reso trascurabili alcuni utilizzi della banda stessa, tipo l'email, che, pur essendo quasi zero sul totale, non mi sembra che sia meno utilizzata che in passato. In altre parole, nulla è realmente scomparso si è solo molto ingrandito il mare.

In Italia, la banda è ancora molto scarsa e molto costosa rispetto ai "paesi più progrediti", quindi, passerà ancora del tempo prima che solleveremo il coperchio del notebook e sentiremo puzza di cadavere. Siamo fortunati…

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Un pensiero riguardo “Il web è morto?”

  1. Mi vengono in mente alcune considerazioni.1- Il tutto è in termini percentualiImmagino che siano la percentuale di bit scaricati … mi pare ovvio che un singolo video in bit sia decisamente più pesante di una singola mailuccia (o anche post su newsgroup).Sarebbe interessante vedere quante mail e quanti video sono scaricati.2- il tutto è al 20053-  la morte (percentuale) di alcune forme di scambio datibnb

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