Un anno con Dukan

Il diavolo

Disclaimer: non sono un medico, nemmeno un dietologo e di quanto pesate non me ne frega niente. Con me la dieta Dukan ha funzionato. Non è detto che funzioni con tutti e che voi non possiate morire facendola.

Un anno fa circa finiva il berlusconismo e io, con una decisione ponderatissima, durata quasi una mezzora, iniziavo la Dieta Dukan. La iniziavo con convinzione, attratto dai tipi di alimenti che prevede, ma ben poco fiducioso circa la mia perseveranza e più ancora verso la possibilità di mantenimento nel tempo di eventuali risultati raggiunti. read more

Cloud storage

Tempo fa avevamo parlato di I-cloud il servizio di Apple per conservare in un server centralizzato la propria collezione musicale in modo da averla sempre disponibile, in streaming, su tutti i dispositivi dotati di connessione. Eravamo abbastanza scettici al riguardo, non tanto per l’idea in sé, ma per il fatto che almeno qui dove il sì suona una connessione wi-fi è tutt’altro che facile da trovare (tranne in casa propria) e il GRPS e simili hanno ancora prezzi significativi (e lasciamo perdere quando andiamo all’estero): lo streaming senza patemi è ancora abbastanza lontano… Ma non di sola musica vive la cloud. read more

Stora e i suoi fratelli

Quasi tre anni fa, vi avevo parlato del Medley, che per i più disattenti era un hard disk multimediale con una marea di uscite e una simpatica (ma mai utilizzata) funzione di registrazione dei programmi.

Dopo un anno e mezzo di dimenticatoio in Albania, al mio ritorno ha cominciato a mostrare segni di cedimento, nel senso che andava in blocco dopo un’interruzione di corrente e bisognava fare strane manovre a caldo o riflashare il firmware previo back-up. Non farò una bella vita, ma preferisco ancora passare il mio tempo a fare altro. Quindi, l’ho rottamato. Anzi, se qualcuno fosse interessato, lo regalo. Con (bonus) un hard disk da 160 Go dentro. read more

Cappello da giullare (Eponymous)

Jester’s Cap, by Dan Frazier

Non ho mai spiegato perché il mio nick e l’iconografia correlata sia incentrata sul cappello da giullare.

Di base, mi piace e mi piace soprattutto la faccia da figlio di mignotta che ha il tipo sulla carta di Magic Jester’s Cap (qui accanto).

Parliamo comunque di tempi antichissimi e di sistemi di riferimento socio-culturali ampiamente superati da quello in cui negli anni mi sono evoluto (o, piuttosto, involuto).

La ‘s nel frattempo è stata sacrificata per comodità e originalità di scrittura e così l’identità virtuale si è stabilizzata in jestercap72. read more

Crack TV

All’ufficio stiamo organizzando una partecipazione ad una Fiera del Lavoro al Pallati i Kongreseve di Tirana (roba grossa). Solite cose: arredamento dello stand in cartapesta, materiale pubblicitario, poca voglia. Visto che “siamo nel progresso” vorremmo anche proiettare dei video agiografici sulla nostra azienda. L’opzione più facile sarebbe ovviamente portarsi uno o più  portatili e collegarli a una o più TV, visto che in ufficio ne abbiamo diverse.

Però, ero sicuro che l’amico Bnb che possiede un televisore simile, avuto con il Tutto Incluso di Sky (wow), era riuscito, non ricordo se con qualche magheggio o senza (*), a far leggere i video direttamente da una periferica USB collegata alla porta sul TV, senza fili e altri cazzi. Per lo stand sarebbe la svolta, no? read more

Settembre 2010 – Fuga da Splinder

Dopo molti tentativi e moltissimi ripensamenti, è venuto il momento di traslocare.
La piattaforma Splinder, pur essendosi comportata egregiamente in questi due anni e mezzo (io non ho mai riscontrato la difettosità di cui alcuni parlano), ha cominciato a starmi davvero stretta.

  • Gestione del template antipatica (come vedete non l’ho mai cambiato.. e nemmeno mi piace);
  • Plug-in e widget disponibili solo mediante codice (molti non sono riuscito ad adattarli);
  • Community piccola e provinciale… “Un po’ troppo italiana” direbbe Stanis.

Insomma, sto (stiamo) per passare a WordPress.
Il passaggio, Splinder non me ne voglia, è drammatico. Davvero.
Tipo dal monopattino all’Hayabusa.

Sì, ma come si fa?
Una delle sfighe principali di Splinder, e se ne era anche parlato, è proprio il fatto che è un “buco nero”. Quello che scrivi non è esportabile e salvabile come database di post palatabile da un’altra piattaforma di hosting, ma solo manualmente (copia-incolla dei singoli post). Roba da certosini e il Vostro Affezionatissimo, molto prima di non avere tempo, si stufa. Una barriera all’uscita enorme, al limite della procedura di infrazione UE… read more